
Johnny Herbert critica il compromesso nella erogazione di potenza delle F1 2026
L'ex pilota di F1 Johnny Herbert ha espresso forti critiche verso le vetture di Formula 1 del 2026, sostenendo che i nuovi regolamenti della power unit hanno compromesso l'esperienza di guida fondamentale, eliminando le sfide della frenata in ritardo e creando sorpassi artificiali. Pur riconoscendo dei miglioramenti nelle gare ruota a ruota, Herbert sostiene che l'attuale sistema di erogazione dell'energia sia difettoso e necessiti di affinamenti per ripristinare una forma di competizione più pura.
Perché è importante:
La revisione tecnica del 2026 è stata progettata per rendere le vetture più leggere, agili e "gareggiabili". La critica di Herbert colpisce nel segno, interrogandosi sul successo delle nuove regole nel loro obiettivo di migliorare lo sport. La sua prospettiva evidenzia un potenziale conflitto tra imposizioni tecnologiche — come il recupero energetico aggressivo — e l'abilità fondamentale del pilota e lo spettacolo che definiscono la Formula 1, sollevando interrogativi sulla direzione dei regolamenti futuri.
I Dettagli:
- Esperienza di Guida Perduta: Herbert cita specificamente curve iconiche come la chicane 130R di Suzuka e il complesso delle curve 9-10 a Melbourne, dove la necessità di recuperare energia elimina la capacità del pilota di frenare in ritardo per un vantaggio tattico. Afferma: "quella frenata in ritardo è sparita... e non dovrebbe essere così."
- Sorpasso Artificiale: Il tre volte vincitore di Gran Premi è critico verso l'attuale dinamica del sorpasso, paragonando l'uso del pulsante di sorpasso al DRS. Sostiene che non costituisca un "sorpasso vero e proprio" e crei uno schema ripetitivo e prevedibile, piuttosto che una genuina battaglia di abilità.
- Aspetti Positivi Riconosciuti: Herbert riconosce comunque il merito delle nuove vetture nell'essere migliori nel gareggiare fianco a fianco. Nota: "Si può effettivamente gareggiare l'uno contro l'altro. Si può avere una battaglia fianco a fianco, cosa che probabilmente con le vetture precedenti non si poteva fare", e ammette che la gara è visivamente più coinvolgente.
- Il Problema di Fondo: Il problema principale è l'erogazione di potenza non lineare. I piloti perdono velocità significativa alla fine dei rettilinei man mano che la batteria si scarica, il che disturba l'arte della gara e l'estrazione del tempo sul giro.
Cosa succederà:
Herbert crede che la soluzione risieda nell'affinamento ingegneristico, non in un cambio totale del regolamento. Suggerisce che l'attenzione debba essere rivolta a rendere l'erogazione di potenza "più lineare" ed esplorare modi per aumentare la capacità della batteria, seppure entro i vincoli di peso e ingombro. Ci si aspetta che la FIA e i team continuino a "limare" le strategie di erogazione. Il successo dei regolamenti del 2026 potrebbe dipendere dal trovare un migliore equilibrio tra i mandati sul recupero energetico e la preservazione delle sfide viscerali per il pilota, che sono centrali per il fascino della Formula 1.
Articolo originale :https://racingnews365.com/former-f1-driver-questions-major-compromise-it-shouldn...





