
Dentro l'ascesa della Red Bull nella stagione: due upgrade, due grandi problemi restano
La stagione 2026 della Red Bull è una storia di due metà. Il team che a marzo faticava a uscire dal centro gruppo ora chiude a soli 4,3 secondi dal vincitore, come ha fatto Verstappen a Madrid. Ma dietro i progressi si celano due problemi persistenti che potrebbero impedire alla Red Bull di trasformare le promesse in vittorie regolari.
Perché è importante:
È la prima stagione con una power unit interna, e la RB22 ha mostrato una notevole traiettoria ascendente. Tuttavia, il divario con la Mercedes resta significativo, e risolvere questi due problemi è essenziale per qualsiasi seria sfida al titolo.
I dettagli:
- Difficoltà iniziali: A Melbourne, Verstappen è risalito al sesto posto dopo un incidente in qualifica. In Cina e Giappone è andata peggio, con problemi di affidabilità e ritmo da centro gruppo.
- La svolta di Miami: A Miami è arrivato un importante pacchetto di aggiornamenti: ala posteriore rotante (soprannominata 'ala Macarena'), pance laterali riviste, colonna dello sterzo modificata e sei chili in meno. Verstappen si è subito qualificato in prima fila.
- Problemi all'ala: L'ala innovativa ha causato problemi al Red Bull Ring e a Silverstone per un guasto al meccanismo di blocco. La Red Bull è tornata a un'ala convenzionale per Spa, poi ha reintrodotto una versione rinforzata.
- Aggiornamento in Austria: Un secondo pacchetto è arrivato al Red Bull Ring, con modifiche alle prese d'aria delle pance, raffreddamento del cofano e ulteriore riduzione del peso. Verstappen ha conquistato la P2, come a Madrid.
- Problema 1 – Gestione dell'energia: Con i regolamenti 2026, il MGU-K eroga 350kW e la batteria spesso si esaurisce prima della fine dei rettilinei – noto come 'superclipping'. La Mercedes lo gestisce molto meglio, come si è visto a Monza.
- Problema 2 – Degradazione della vettura: La Red Bull la chiama 'degradazione della vettura': una perdita di equilibrio meccanico e aerodinamico man mano che il peso del carburante diminuisce. La RB22 è più forte con il serbatoio pieno, ma l'instabilità del retrotreno e il surriscaldamento degli pneumatici peggiorano con il passare dei giri.
Prossimi passi:
La Red Bull è sulla traiettoria giusta, ma né Verstappen né il team si accontenteranno di essere la quarta forza in media. Chiudere il divario con la Mercedes richiederà di risolvere sia il puzzle del recupero energetico sia il comportamento controintuitivo della vettura durante lo stint. Se ci riusciranno, le vittorie arriveranno.
Articolo originale :https://racingnews365.com/inside-red-bulls-season-rise-two-major-upgrades-but-tw...





