
Ferrari testa ala anteriore mobile DRS per il 2026, Pirelli finalizza l'omologazione delle gomme
Perché è importante:
La Ferrari ha recentemente schierato un dispositivo DRS con ala anteriore mobile durante un test Pirelli a Budapest, fornendo dati cruciali per i prossimi regolamenti aerodinamici del 2026 e per le nuove mescole Pirelli. Questo segna un passo significativo nella preparazione per il futuro della F1.
Il quadro generale:
La Formula 1 introdurrà regole aerodinamiche radicalmente diverse nel 2026, con ali anteriori e posteriori mobili progettate per ottimizzare le vetture sia in curva che in rettilineo. Ciò altererà significativamente i livelli di deportanza e imporrà nuove richieste sulle prestazioni degli pneumatici.
Sviluppi chiave:
- Aerodinamica mobile Ferrari: La Ferrari ha utilizzato un telaio modificato di F1 2025 (mule car) equipaggiato con un'ala anteriore mobile durante il test all'Hungaroring. Questo dispositivo prototipo simula la minore deportanza prevista per le ali anteriori del 2026, offrendo a Pirelli preziose informazioni su come i suoi nuovi pneumatici si comporteranno in queste condizioni.
- La prospettiva Pirelli: Il boss Pirelli, Mario Isola, ha confermato il valore dei dati, affermando che aiuta a comprendere l'impatto di questi nuovi dispositivi rispetto ai test standard. Sebbene le attuali vetture di F1 generino la maggior parte della deportanza dal fondo, non dalle ali, il dispositivo fornisce comunque un buon riscontro dell'effetto.
- Scadenza di omologazione: La Pirelli ha raggiunto la scadenza del 1° settembre per l'omologazione delle sue mescole per il 2026. Pur mantenendo i cerchi da 18 pollici, gli pneumatici presentano un diametro ridotto, una larghezza diversa e un profilo completamente ridisegnato per adattarsi alla ridotta patch di contatto e all'evoluzione delle prestazioni delle vetture.
- Processo di sviluppo: Pirelli collabora strettamente con i team e la FIA, utilizzando sia test fisici su mule car sia simulazioni virtuali. Il feedback dei team, comprese le richieste di pneumatici posteriori più robusti, è stato incorporato. La sfida è progettare uno pneumatico che funzioni efficacemente per tutta la stagione 2026, considerando che la deportanza delle vetture aumenterà in modo significativo rispetto ai livelli iniziali.
Prossimi passi:
Pirelli ha test limitati rimanenti (Monza, Mugello, Messico) per perfezionare le mescole. L'obiettivo è omologare sei mescole per offrire flessibilità, riconoscendo che le vere prestazioni delle vetture del 2026 diventeranno pienamente evidenti solo durante i test pre-stagionali del prossimo anno.
Articolo originale :https://www.planetf1.com/news/pirelli-tyre-test-budapest-ferrari-movable-aero-de...






