
Aston Martin spezza la maledizione dell'affidabilità a Miami con doppio arrivo
L'Aston Martin ha raggiunto una tappa cruciale, seppur modesta, al Gran Premio di Miami portando per la prima volta in questa stagione sia Fernando Alonso che Lance Stroll al traguardo. Il risultato, sebbene lontano dalla competitività, segnala un passo fondamentale per risolvere i gravi problemi di vibrazioni che affliggono l'AMR26 sin dal suo debutto ritardato, problemi che rendevano la vettura ingestibile sulle lunghe distanze. Il team principal Mike Crack e Shintaro Orihara della Honda hanno confermato che il lavoro concentrato durante la recente pausa ha prodotto miglioramenti tangibili in termini di affidabilità.
Perché è importante:
Per un team che ha iniziato la stagione aspettandosi doppi ritiri, semplicemente finire una gara con entrambe le vetture è una svolta psicologica e tecnica significativa. Ciò convalida l'intensa collaborazione di risoluzione dei problemi con il partner motoristico Honda e fornisce una piattaforma stabile, seppur lenta, sulla quale costruire. Questo progresso è essenziale per il morale dei piloti, le operazioni del team e per iniziare la lunga risalita verso il rispetto in una stagione già data per persa.
I dettagli:
- Il weekend di Miami ha segnato la prima volta nel 2026 che entrambi i piloti Aston Martin hanno completato la distanza di un Gran Premio, con Alonso 15° e Stroll 17° (entrambi a un giro di distanza).
- Il team ha utilizzato una pausa prolungata — creata dalla cancellazione delle gare mediorientali — per condurre un lavoro intensivo con la Honda in Giappone, focalizzato sull'isolamento e la riduzione delle vibrazioni del power unit trasmesse al telaio.
- Svolta Tecnica: Il capo della Honda in pista, Shintaro Orihara, ha dichiarato che il team "ha trovato un modo per ridurre la maggior parte delle vibrazioni", migliorando l'affidabilità anche nelle calde condizioni di Miami. Questo affronta direttamente il rischio di danni ai nervi che precedentemente limitava le uscite.
- Brutale Onestà di Alonso: Il due volte campione del mondo ha offerto una valutazione schietta, confermando che il team non ha aggiornamenti prestazionali pianificati fino dopo la pausa estiva. Ha spiegato la logica: guadagni marginali di qualche decimo non cambieranno la loro posizione, quindi le risorse sono meglio risparmiate per un pacchetto di aggiornamento importante.
- Pazienza Strategica: Alonso ha indicato che l'obiettivo immediato rimane la guidabilità e l'affidabilità, il che significa che risultati simili sono attesi in Canada e Austria. L'obiettivo è gestire la frustrazione e lavorare per una vettura sostanzialmente migliore nella seconda metà della stagione.
Cosa succede ora:
Il team affronta ora la sfida di tradurre la ritrovata affidabilità in prestazioni. I commenti di Alonso stabiliscono aspettative chiare e sobrie: le prossime gare saranno una ripetitiva routine focalizzata sulla raccolta dati e sull'affidabilità dei sistemi, non sui risultati.
- La vera prova dei progressi arriverà dopo la pausa estiva, quando l'Aston Martin dovrebbe introdurre il suo significativo pacchetto di aggiornamenti.
- La collaborazione con la Honda ha mostrato il suo primo risultato positivo sul fronte delle vibrazioni, ma il partenariato deve ora accelerare il lavoro per sbloccare le prestazioni latenti all'interno del pacchetto AMR26 per evitare un'intera stagione nella zona dei fanalini di coda.
Articolo originale :https://speedcafe.com/f1-news-2026-miami-grand-prix-aston-martin-results-achieve...





