
Honda lancia una visione prudente per l'Aston Martin in vista del GP di Miami
Riassunto
Honda ha apportato miglioramenti all'unità dell'Aston Martin dopo il Giappone, ma a Miami i benefici saranno minimi; l'attenzione resta su affidabilità e set‑up.
Perché è importante
- Le ambizioni di campionato dell'Aston Martin dipendono da un'unità di propulsione affidabile e competitiva; anche piccoli miglioramenti contano.
- Il formato Sprint di Miami prevede solo 90 minuti di prove libere, amplificando eventuali carenze tecniche.
I dettagli
- Dopo il GP del Giappone, i lavori si sono concentrati sulla riduzione delle vibrazioni del motore e su un test statico del telaio AMR26 a Sakura per aumentare l'affidabilità.
- Shintaro Orihara, capo pista di Honda, avverte che gli upgrade non garantiranno un salto evidente nei tempi sul giro a Miami.
- Il tracciato di Miami combina due lunghe rettilinei a pieno gas con diverse curve lente – la prima pista del 2026 con questo mix.
- Le priorità dell'unità di propulsione sono la guidabilità nella zona lenta, la gestione dell'energia e il mantenimento di temperature basse nella prima gara estiva della stagione.
Cosa ci aspetta
- Ci si aspetta un setup conservativo, mirato al controllo termico e all'estrazione di energia extra nelle curve lente.
- Qualsiasi miglioramento di affidabilità può influire positivamente sulla qualifica, cruciale in un weekend Sprint.
- Honda continuerà a perfezionare la mitigazione delle vibrazioni, con il prossimo test importante al prossimo round europeo.
Articolo originale :https://www.gpblog.com/en/news/aston-martin-hit-with-blunt-honda-verdict-ahead-o...






