
Hamilton: "Il setup Ferrari in Qatar ci ha portato nella direzione sbagliata"
Hamilton: "Il setup Ferrari in Qatar ci ha portato nella direzione sbagliata"
Lewis Hamilton ha definito il suo disastroso diciassettesimo posto nella Sprint del Qatar come conseguenza diretta di una modifica all'assetto che ha mandato la sua Ferrari "nella direzione sbagliata", rendendo la vettura virtualmente inguidabile. La frustrazione del sette volte campione del mondo evidenzia le continue difficoltà della SF-25 nel gestire una maneggevolezza imprevedibile.
Perché è importante:
Le franche dichiarazioni di Hamilton sottolineano le sfide fondamentali che la Ferrari affronta nell'ottimizzare la sua monoposto, anche dopo un lavoro approfondito al simulatore. Questo passo falso in un weekend Sprint cruciale non solo è costato punti preziosi, ma ha anche messo a nudo problemi radicati che impediscono alla Ferrari di competere costantemente al vertice, sollevando interrogativi sulla direzione del loro sviluppo nel corso della stagione.
I dettagli:
- Partenza dalla pit lane: Hamilton ha deliberatamente iniziato la Sprint dalla pit lane per implementare cambiamenti significativi all'assetto, basati sulle simulazioni della notte precedente, con l'obiettivo di un approccio diverso.
- Impatto negativo: Le modifiche si sono rivelate controproducenti, rendendo la vettura significativamente più difficile da guidare. Hamilton ha dichiarato: "la macchina è andata proprio nella direzione sbagliata e molto, molto difficile per qualsiasi motivo."
- Mancanza di stabilità: Ha citato in particolare una grave mancanza di stabilità al posteriore, che ha causato continui scivolamenti e improvvise perdite di aderenza. Questo problema è stato aggravato dai rimbalzi, specialmente nelle curve come la 10, che hanno provocato sottosterzo a metà curva prima di un'improvvisa e imprevedibile reazione.
- Lotta costante: Hamilton ha sottolineato che il comportamento della vettura variava a basse, medie e alte velocità, descrivendolo come "una lotta incredibile". Questa inconsistenza è stata un tema ricorrente per la SF-25 durante la stagione.
- Frustrazione via radio: Alla fine della gara, l'esasperazione di Hamilton era chiara via radio: "Non so come abbiamo peggiorato la macchina", riassumendo in modo conciso la scommessa fallita.
Il quadro generale:
Questo incidente in Qatar non è un evento isolato, ma piuttosto indicativo delle più ampie difficoltà della Ferrari nel fornire a Hamilton una vettura che ispiri fiducia e prestazioni costanti. Nonostante gli sforzi per innovare con modifiche all'assetto, il team continua a lottare con caratteristiche fondamentali di maneggevolezza. Questi problemi impediscono loro di capitalizzare appieno il loro potenziale e mettono ulteriore pressione sul team tecnico affinché trovi soluzioni prima che il divario con i leader si ampli in modo irrevocabile.
Cosa succederà dopo:
Gli ingegneri Ferrari dovranno analizzare meticolosamente i dati della Sprint del Qatar per comprendere esattamente perché l'assetto derivato dal simulatore si sia rivelato così dannoso in pista. Risolvere l'instabilità e la maneggevolezza imprevedibile della vettura sarà cruciale per il resto della stagione, specialmente mentre Hamilton cerca di concludere il suo mandato con la squadra con una nota più positiva. La capacità del team di diagnosticare e correggere rapidamente questi problemi sarà un test critico della loro adattabilità e capacità di sviluppo.
Articolo originale :https://www.gpblog.com/en/news/hamilton-reveals-magnitude-of-ferrari-set-up-back...





