
Hamilton solleva dubbi sul gap tecnico della Ferrari dopo l'errore dell'ala posteriore a Monaco
Lewis Hamilton ha chiuso al secondo posto al Gran Premio di Monaco, ma il sette volte campione del mondo ritiene che la Ferrari abbia mancato un'opportunità tecnica fondamentale. Sebbene il risultato lo mantenga secondo in classifica, la mancanza di velocità pura rispetto al leader Kimi Antonelli solleva interrogativi sulla strategia aerodinamica del team per i circuiti cittadini.
Perché è importante
In un weekend in cui la FIA ha bandito la "Straight Line mode", costringendo i team a fare affidamento su alettoni posteriori fissi, la capacità di generare il massimo carico aerodinamico è diventata il principale fattore di differenziazione. Mentre quasi tutti i concorrenti hanno adattato l'hardware, l'incapacità della Ferrari di implementare simili "accorgimenti" suggerisce un disallineamento nella preparazione tecnica per i vincoli specifici di Monte Carlo.
I Dettagli
- Il trend dei Winglet: Mercedes e Red Bull sono arrivate con design distintivi dell'ala posteriore, caratterizzati da winglet aggiuntivi sui pod di attivazione per compensare l'assenza di aero attiva.
- Adozione diffusa: Non solo i top team; anche McLaren, Racing Bulls, Haas, Audi e Cadillac hanno rivisto le proprie alette posteriori per massimizzare il downforce.
- Impatto sulle prestazioni: Hamilton ha riferito una carenza globale di carico per tutto il weekend. Ha sofferto particolarmente per l'equilibrio del treno anteriore, dichiarando che la sua fiducia era "completamente svanita" durante la Q1, prima dei necessari aggiustamenti.
- Posizione attuale: Nonostante il deficit tecnico, la costanza di Hamilton lo pone a 66 punti di distanza da Antonelli, segnando la sua forma migliore da quando è approdato in Ferrari.
Il Quadro Generale
Oltre alla svista tecnica, Hamilton sta segnalando un impegno a lungo termine con Maranello. Mentre l'estensione del contratto di Charles Leclerc fino al 2027 è stata recentemente confermata, Hamilton descrive il proprio futuro nel team non come una negoziazione, ma come un "impegno" che sarà attuato, suggerendo una prosecuzione naturale del suo progetto con la Scuderia.
Prossimi passi
La Ferrari deve ora analizzare perché sia stata l'unica a non seguire il trend delle ali posteriori, per evitare gap simili in futuri eventi ad alto carico. Per Hamilton, l'obiettivo resta quello di ricucire le distanze con Antonelli e affinare il bilanciamento della vettura per trasformare i podi costanti in vittorie.
Articolo originale :https://www.planetf1.com/news/lewis-hamilton-ferrari-missed-a-trick-monaco-rear-...






