
Hamilton: "Non ho chiesto alla Ferrari un trattamento di favore rispetto a Leclerc"
Lewis Hamilton ha chiarito di non cercare alcun privilegio all'interno della Ferrari rispetto a Charles Leclerc, nonostante le sue speranze per il titolo siano più realistiche di quelle del compagno di squadra. Il sette volte campione del mondo ha sottolineato che il suo obiettivo è il lavoro di squadra per assicurare i migliori risultati possibili alla Scuderia.
Perché è importante
Con Leclerc a 112 punti dal leader Kimi Antonelli e Hamilton a 76, Ferrari si trova di fronte alla scelta se sostenere un unico pilota. La costanza di Hamilton lo tiene in gara, ma il vantaggio di velocità nel rettilineo delle Mercedes rimane un ostacolo significativo.
I dettagli
- Situazione punti: Il ritiro di Leclerc a Monza lo ha lasciato a 112 punti da Antonelli, con 258 punti ancora disponibili nelle ultime 10 gare.
- Affidabilità: Hamilton è l'unico pilota ad aver concluso ogni Gran Premio nella top 10, senza mai scendere sotto la sesta posizione.
- Lacune tecniche: La Ferrari non ha ancora ottenuto una singola pole position nel 2026, a causa principalmente del deficit dell'unità di potenza.
- Il gap: Hamilton ha osservato che le Mercedes erano più veloci di sei decimi al giro nei rettilinei nell'ultima gara, e di tre-quattro decimi nella maggior parte degli altri circuiti.
Prossimi passi
Hamilton ritiene che la miglior strategia per il Cavallino sia puntare su costanza ed esecuzione, sperando di capitalizzare eventuali errori della Mercedes. Ha citato la sua vittoria a Barcellona come prova che le occasioni arrivano quando le Frecce d'Argento sbagliano.
Articolo originale :https://www.motorsport.com/f1/news/lewis-hamilton-i-dont-want-preferential-treat...





