.webp)
Hamilton riscrive il record di longevità: pole d'oro a Città del Messico
La 105ª pole career di Lewis Hamilton al Gran Premio di Città del Messico estende il suo record di tempo intercorso tra la prima e l'ultima pole position a 19 anni, 4 mesi e 22 giorni. Tutto ebbe inizio a Montreal nel 2007; quasi due decenni dopo, il britannico continua a dominare il sabato.
Perché è fondamentale
Questo primato sottolinea una longevità quasi leggendaria in F1, un mondo dove la forma in qualifica spesso svanisce tra cambiamenti di regolamento, passaggi di scuderia e l'ascesa di giovani talenti. Per la Ferrari, questo rappresenta un segnale potentissimo in vista del 2026 dopo un 2025 complicato: il ritorno della velocità di Hamilton è il sintomo di una competitività ritrovata per il Cavallino Rampante.
I dettagli
- Il picco: Hamilton ha toccato l'apice nel 2016 con 12 pole, mantenendo doppie cifre anche nel 2015, 2017, 2018 e 2020.
- Era effetto suolo: In questo periodo, ha ottenuto un'unica pole, in Ungheria nel 2023.
- La classifica storica:
- Kimi Räikkönen è secondo con 15 anni, 2 mesi e 4 giorni.
- Rubens Barrichello segue con 15 anni, 1 mese e 20 giorni.
- Mario Andretti è quarto con quasi 14 anni.
- Alain Prost e Michael Schumacher si attestano intorno ai 12 anni e 2 mesi.
Prossimi passi
Il record di Hamilton continuerà a crescere con ogni nuova pole, ma la vera sfida sarà capire se questa rinascita in qualifica si tradurrà in vittorie domenicali e in una concreta lotta per il titolo mondiale con la Ferrari nel 2026.
Articolo originale :https://www.formula1.com/en/latest/article/f1s-longest-pole-position-career-span...






