
Hamilton dubita che i piloti possano influenzare la revisione delle regole del 2026
Perché è importante
Un grave incidente in Giappone ha messo in luce falle delle nuove norme. Quando i piloti – i primi a percepire i problemi – sono esclusi dal processo decisionale, la sicurezza e la qualità della gara rischiano di essere sacrificate a favore di interessi tecnici o commerciali.
I dettagli
- Voce impotente: Hamilton ha sintetizzato: “Non siamo nel comitato, non abbiamo diritto di voto.” Ha paragonato la revisione a “troppi chef in cucina”, lasciando intendere risultati poco soddisfacenti.
- Incidente come catalizzatore: Lo scontro al GP del Giappone, con Oliver Bearman e Franco Colapinto, è stato provocato da un delta di velocità superiore a 50 km/h, generato da fasi di erogazione energia differenti secondo le nuove regole.
- Frustrazione condivisa: Il direttore della GPDA, Carlos Sainz, ha ribadito le preoccupazioni: “Ascoltare solo le scuderie è problematico. Loro possono pensare che la gara vada bene perché si divertono a guardarla in TV, ma dal punto di vista del pilota… non è davvero una gara.”
- Mistero sulle prestazioni: Hamilton ha anche indicato che la Mercedes sta cercando di capire se i rivali godono di un vantaggio di motore grazie a “un turbo più grande o più potenza al volano”, aggiungendo un’ulteriore incertezza competitiva.
Cosa succederà
La FIA ha confermato che elementi regolabili, soprattutto la gestione dell’energia, saranno in discussione nella revisione di aprile. I piloti chiedono che il loro feedback abbia lo stesso peso degli interessi delle scuderie. Sainz spera in una soluzione a due fasi: un intervento rapido per il GP di Miami a maggio e un piano a medio termine per migliorare sostanzialmente le regole. Il risultato sarà una prova decisiva della capacità di governance della F1 di bilanciare innovazione, sicurezza e competizione leale.
Articolo originale :https://speedcafe.com/f1-news-2026-lewis-hamilton-regulation-change-reaction-upd...





