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Hamilton, nessuna penalità per la velocità all'ingresso box sotto bandiera rossa a Singapore

Hamilton, nessuna penalità per la velocità all'ingresso box sotto bandiera rossa a Singapore

Riassunto
Lewis Hamilton è stato assolto dopo un'indagine sulla velocità all'ingresso dei box sotto bandiera rossa a Singapore. La telemetria ha confermato il rispetto del tempo delta minimo, evitando penalità e garantendo la sua posizione in griglia per la gara.

Hamilton, nessuna penalità per la velocità all'ingresso box sotto bandiera rossa a Singapore

Lewis Hamilton è stato scagionato da ogni addebito dopo un'indagine sulla sua velocità d'ingresso ai box durante un periodo di bandiera rossa nella sessione di prove libere del Gran Premio di Singapore. Nonostante inizialmente sembrasse viaggiare a "velocità notevolmente elevata", i dati telematici hanno confermato che è rimasto al di sopra del tempo delta minimo richiesto dai regolamenti, e gli steward hanno giudicato la sua guida sicura.

Perché è importante:

Le infrazioni sotto bandiera rossa, anche nelle sessioni di prova, hanno portato a significative penalità in griglia per altri piloti in questa stagione. Hamilton, evitando una penalità in questo caso, previene una complicazione per la sua posizione di partenza e mantiene l'integrità competitiva della Mercedes per il GP di Singapore, una gara in cui la posizione di partenza è notoriamente cruciale.

I Dettagli:

  • Hamilton è stato convocato dagli steward dopo la FP3 a causa di una potenziale infrazione durante la bandiera rossa, innescata dall'incidente di Liam Lawson.
  • Il suo ingegnere di pista, Riccardo Adami, lo aveva istruito ad "attaccare l'ingresso ai box", contribuendo alla percezione di alta velocità.
  • Analisi Telemetrica: Gli steward hanno esaminato la telemetria e hanno riscontrato che Hamilton è rimasto al di sopra del tempo minimo imposto in condizioni di bandiera rossa, secondo l'Articolo 37.6a del Regolamento Sportivo FIA di Formula 1 2025.
  • Velocità d'Ingresso ai Box: Sebbene la sua velocità d'ingresso ai box fosse "marginalmente superiore" rispetto ad altre vetture in situazioni simili, Hamilton ha mantenuto il pieno controllo e la sua guida non è stata considerata insicura.
  • Conclusione degli Steward: Nonostante abbiano notato che una maggiore riduzione di velocità "sarebbe stata auspicabile", hanno concluso che non vi erano prove di una violazione dei regolamenti applicabili.

Il quadro generale:

Questo incidente evidenzia la linea sottile che i piloti di F1 percorrono, bilanciando regolamenti e istinti competitivi, anche nelle sessioni di prova. L'applicazione rigorosa delle regole per le bandiere rosse mira a massimizzare la sicurezza, e persino lievi deviazioni percepite possono innescare indagini. Il caso di Hamilton sottolinea che, mentre un pilota potrebbe sembrare spingere al limite, la conformità con il tempo delta è il fattore critico per evitare penalità.

Cosa Succede Dopo:

Con questa indagine alle spalle, Hamilton può concentrarsi completamente sulle qualifiche e sulla gara senza la minaccia di una penalità di posizione in griglia. Questa chiarezza permette alla Mercedes di eseguire la propria strategia di gara senza complicazioni inattese, il che è particolarmente vitale in un circuito cittadino impegnativo come Singapore, dove ogni posizione guadagnata o persa può influenzare significativamente il risultato finale.

Articolo originale :https://www.the-race.com/formula-1/lewis-hamilton-singapore-red-flag-investigati...

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