
Messico: Hadjar evita sanzioni ed esce con un richiamo formale per spinta nel paddock
Isack Hadjar ha evitato sanzioni disciplinari dopo un alterco con un ospite nel paddock del Gran Premio del Messico, ricevendo dagli steward della F1 soltanto un richiamo formale.
Il pilota Red Bull è stato convocato sabato mattina a seguito di un video circolato sui social media, che lo ritraeva mentre spingeva un ospite che aveva tentato di scattare un selfie con lui prima dell'FP1.
Perché è importante
L'episodio mette in luce il delicato equilibrio tra l'accesso dei fan e la tutela della privacy e sicurezza dei piloti nei paddock della F1. Gli steward hanno riconosciuto che la reazione di Hadjar è stata scatenata da un approccio aggressivo e non richiesto, aggravato da una evidente carenza nella sicurezza.
I dettagli
- La dinamica: Hadjar ha dichiarato di essere in ritardo per l'FP1 e di essere stato approcciato "in modo aggressivo" da un ospite, proprio dopo aver accontentato un giovane tifoso.
- Lacune della sicurezza: Gli steward hanno sottolineato l'incapacità del personale di sicurezza di intervenire tempestivamente, definendo l'azione dell'ospite come una vera e propria "invasione dello spazio privato del pilota".
- La violazione: Nonostante la spinta con la mano destra costituisca una violazione dell'Articolo 12.2.1.l del Codice Internazionale della FIA sulla condotta, la punizione è stata attenuata.
- Fattori attenuanti: Cinque elementi hanno pesato sulla decisione: l'aggressività dell'ospite, l'urgenza di raggiungere il box Red Bull in un area congestionata, l'insufficiente sorveglianza, l'invasione dello spazio personale e le difficoltà generali che i piloti incontrano nel muoversi nel paddock.
Cosa succederà ora
Il richiamo chiude formalmente la vicenda, ma riapre il dibattito sui protocolli del paddock e sulla distanza minima che gli ospiti devono mantenere dai piloti.
Articolo originale :https://www.the-race.com/formula-1/isack-hadjar-warning-pushing-mexico-f1-paddoc...






