
Il capo della Haas, Komatsu,: perdere Bearman alla Ferrari è la conferma del nostro lavoro
Perché è importante
Un eventuale ritorno di Bearman alla Ferrari rafforzerebbe il volgere della scuderia e dimostrerebbe che la Haas è un vero trampolino per i giovani talenti. Il caso mette anche in luce l’equilibrio delicato della partnership tecnica Haas‑Ferrari: successi in pista possono trasformarsi rapidamente in una perdita di risorse umane.
I dettagli
- Scoppio nel 2025: Ha superato il vincitore Esteban Ocon e si è piazzato quarto a Città del Messico, attirando l’interesse di diverse top‑team.
- Inizio 2026: Ha messo a punto punti con il nono posto in Australia e l’ottavo in Cina, mantenendo una traiettoria di crescita costante.
- Incidente a Suzuka: Dopo un delta di recupero energia con Franco Colapinto (Alpine) ha subito un grave tamponamento ad alta velocità; è uscito illeso e il suo valore di mercato è rimasto invariato.
- Legame tecnico: La Haas utilizza le power‑unit Ferrari e condivide dati, perciò Bearman è di fatto “in prestito” dallo Scuderia.
- Posizione di Komatsu: “Se la Ferrari lo vorrà per il prossimo anno, significa che abbiamo svolto il nostro compito”, ha dichiarato, sottolineando l’attenzione ai fattori controllabili.
Cosa succederà
Le prossime gare in Spagna e a Montecarlo metteranno alla prova la capacità di Bearman di continuare a portare punti alla Haas. Dopo la pausa estiva, i negoziati contrattuali tra Ferrari e Haas dovrebbero intensificarsi. Qualunque sia l’esito, la Haas continuerà a puntare sulle prestazioni della monoposto e sulla massimizzazione dei punti, tenendo d’occhio il mercato dei piloti.
Articolo originale :https://f1i.com/news/562710-haas-if-bearman-is-called-back-to-ferrari-weve-done-...






