
Gasly denuncia abusi sui social dopo lo scontro con Colapinto nel GP di Spagna
Pierre Gasly ha rivelato di essere stato bersaglio di pesanti attacchi sui social media in seguito all'incidente con il suo compagno di squadra Alpine, Franco Colapinto, durante il Gran Premio di Spagna. Le minacce, purtroppo, hanno travalzato l'ambito sportivo, colpendo anche la sua famiglia e la sua ragazza.
Il pilota francese ha definito queste aggressioni "completamente inappropriate", esortando la Formula 1 a trovare soluzioni concrete per rendere l'ambiente della categoria più sano.
Perché è importante
L'episodio mette in luce un problema sempre più allarmante in F1: la passione viscerale dei tifosi che, in alcuni casi, degenera in attacchi personali. Con l'effetto amplificatore dei social, piloti e loro cari sono costantemente esposti a minacce online, in un contesto in cui lo sport non ha ancora adottato una risposta efficace.
I dettagli
- Il punto di rottura: La scintilla è scoccata sul circuito di Madring. Colapinto ha raggiunto Gasly, che montava gomme più usurate e doveva ancora effettuare il pit stop.
- Tensione via radio: Con Oscar Piastri in pressa alle loro spalle, il team ha avvisato Gasly dell'avvicinamento del compagno. Gasly ha chiesto di non essere disturbato e ha mantenuto la posizione, spingendo Colapinto a richiedere lo scambio di posizione via radio.
- L'esito: Gasly è rientrato ai box alla fine del giro, permettendo a Colapinto di chiudere in settima posizione, davanti a Piastri.
- L'onda d'urto: Dopo la gara, Gasly è stato travolto da un'ondata di odio. "Lo trovo... completamente inappropriato, specialmente quando coinvolge i familiari e la fidanzata", ha dichiarato a Baku.
- Il limite: Gasly è consapevole dell'esposizione degli atleti di alto livello, ma ha sottolineato che certi limiti non possono essere superati "solo perché ci si trova dietro uno schermo con una tastiera".
- La solidarietà: Colapinto ha condannato fermamente gli abusi, invitando i fan a fermarsi e ricordando l'esperienza simile vissuta da Yuki Tsunoda dopo lo scontro in Austria l'anno scorso.
- Clima interno: Entrambi i piloti hanno confermato che l'episodio è stato discusso internamente in Alpine; Gasly ha rassicurato che ora è "tutto chiarito".
Cosa succederà ora
Gasly spera che la F1 possa garantire un ambiente più sereno per i piloti, mentre Colapinto ha esortato i suoi sostenitori a concentrarsi esclusivamente sui risultati sportivi. Sebbene la questione sia stata risolta all'interno del team, il problema sistemico del cyberbullismo nel motorsport resta aperto.
Articolo originale :https://www.motorsport.com/f1/news/gasly-condemns-family-threats-says-there-was-...






