Gary Anderson mette in dubbio lo sfruttamento delle zone grigie del regolamento F1 da parte della Ferrari a Miami
La Ferrari ha introdotto un significativo pacchetto di aggiornamenti aerodinamici al Gran Premio di Miami, ma l'esperto tecnico Gary Anderson sostiene che diverse componenti sembrano spingere ai limiti l'intento del regolamento. Suggerisce che la FIA dovrebbe agire per limitare lo sfruttamento di tali zone grigie per preservare l'obiettivo dello sport di migliorare le gare ruota a ruota, che, a suo avviso, è attualmente una priorità bassa per i team di design concentrati esclusivamente sulle prestazioni.
Perché è importante:
L'intenzione centrale dell'attuale regolamento tecnico della F1 è facilitare corse più ravvicinate. Quando i team trovano e sfruttano aggressivamente scappatoie o formulazioni vaghe, possono minare questo obiettivo creando differenziali di prestazioni difficili da eguagliare per i rivali. L'analisi di Anderson evidenzia una tensione crescente tra regolamenti prescrittivi e l'incessante innovazione degli ingegneri dei team, sollevando interrogativi sulla necessità che l'organo di governo sia più proattivo nel far rispettare lo spirito, e non solo la lettera, della legge.
I Dettagli:
Anderson ha individuato diversi sviluppi specifici sulla SF-24 che ritiene discutibili:
- Aletta di Otturazione Uscita Scarico: Una nuova aletta direzionale oscura parzialmente l'uscita dello scarico. Anderson teorizza che ciò crei una benefica contropressione ad alti regimi del motore, migliorando la risposta dell'acceleratore aiutando a gestire il turbocompressore più piccolo. Sostiene che ciò possa violare i regolamenti che affermano che lo scarico deve "rimanere libero", suggerendo che una semplice chiarificazione che l'uscita debba essere completamente visibile da dietro la vettura risolverebbe l'ambiguità.
- Splitter Anteriore Rivisto: Un nuovo splitter, più centrale, sotto la struttura anti-intrusione anteriore sembra progettato per gestire il flusso d'aria trasversale in curva, lavorando di concerto con altre alette per stabilizzare e migliorare le prestazioni del diffusore.
- Alette Verticali Multi-elemento: L'area ridisegnata dei bargeboard presenta complesse alette verticali che, contrariamente all'intento del regolamento di indurre un "in-wash" (flusso verso l'interno), sembrano ingegnerizzate per spingere il flusso d'aria verso l'esterno attorno alla vettura, migliorando le prestazioni del fondo.
- Ritocchi all'Ala Posteriore e al Diffusore: Cambiamenti strutturali ai supporti dell'ala posteriore mirano a migliorare la stabilità quando l'aerodinamica attiva è dispiegata. Sono stati notati anche piccoli ritocchi attorno alle aperture "mouse hole" (buco del topo) del diffusore e alle alette del bordo del fondo, probabilmente per l'ottimizzazione locale del flusso d'aria.
Cosa succederà:
Anderson, ex progettista lui stesso, riconosce l'ingegnosità ma mette in guardia i legislatori dello sport. Sostiene che, con un regolamento di 264 pagine, dovrebbero esserci meno ambiguità da sfruttare per i team. Se la FIA determinerà che l'intento regolamentare è minato, potrebbe dover emettere chiarimenti o direttive tecniche per chiudere queste scappatoie. Tuttavia, come mostra la storia, tali interventi spesso innescano un nuovo ciclo di innovazione altrove, nell'infinita partita a gatto e topo tra gli ingegneri della F1 e i suoi regolatori.
Articolo originale :https://www.the-race.com/formula-1/gary-anderson-on-grey-area-ferrari-is-exploit...





