
La FIA propone la Turchia come sostituta per le gare mediorientali cancellate in questa stagione
Il presidente della FIA, Mohammed Ben Sulayem, ha fatto capire che il Gran Premio di Turchia potrebbe entrare nel calendario 2021 in sostituzione delle gare cancellate in Bahrein o Arabia Saudita, qualora non fosse possibile riprogrammarle a causa del conflitto regionale in corso. La priorità resta la sicurezza.
Perché è importante
L'eventuale aggiunta della Turchia evidenzia le complesse sfide logistiche e di sicurezza che la F1 affronta nella gestione del calendario globale in un contesto di instabilità geopolitica. È anche un banco di prova per la pianificazione di emergenza dello sport e la sua capacità di offrire una stagione completa a team e tifosi, senza mai trascurare il dovere di protezione.
I dettagli
- La F1 ha cancellato il doppio appuntamento mediorientale in Bahrein e Arabia Saudita lo scorso mese a causa del conflitto regionale e degli attacchi dell'Iran.
- Le opzioni al vaglio includono l'inserimento del Bahrein o dell'Arabia Saudita in un buco di calendario a ottobre, oppure la creazione di una quadrupla consecutiva per concludere la stagione una settimana dopo, il 13 dicembre.
- La Turchia come piano B: Ben Sulayem ha dichiarato che, se saranno soddisfatti i requisiti di omologazione, la Turchia potrebbe ospitare una gara già quest'anno, prima del ritorno quinquennale previsto a partire dal 2022.
- La sicurezza non si tocca: Il presidente FIA ha sottolineato che l'incolumità delle persone viene prima dello sport. Ha confermato che, se il conflitto dovesse proseguire fino a ottobre o novembre, la F1 semplicemente non andrà nella regione.
- Equilibrio logistico: La FIA sta consultando i promoter per trovare lo scenario migliore, precisando che va fatto "senza mettere sotto stress il nostro personale".
Prossimi passi
Il calendario 2021 resta flessibile e dipende dalla risoluzione del conflitto in Medio Oriente. La decisione finale su eventuali sostituti, inclusa la Turchia, sarà presa in base all'evoluzione della situazione di sicurezza e al completamento delle necessarie approvazioni del circuito. Lo sport è pronto ad adattarsi, ma la linea rossa è chiara: la sicurezza di tutto il personale.
Articolo originale :https://racingnews365.com/fia-hint-at-earlier-than-planned-return-for-grand-prix...




