
I commissari FIA ammettono l'errore per lo scontro Leclerc-Piastri a Spa
I commissari della FIA hanno ammesso, durante un incontro con i piloti in Ungheria, di aver sbagliato a non penalizzare Charles Leclerc per il contatto con Oscar Piastri nel Gran Premio del Belgio, riconoscendo che il pilota Ferrari avrebbe meritato una sanzione di cinque secondi.
Perché è importante
Questa ammissione corregge una decisione che i piloti temevano potesse legittimare difese eccessivamente aggressive nelle zone di frenata. Piastri aveva infatti avvertito che tollerare simili manovre avrebbe spinto i piloti a lasciare il minimo spazio possibile. Se da un lato questo segnale di responsabilità è positivo, dall'altro sottolinea l'incoerenza che sta frustrando il paddock in questa stagione.
I dettagli
- L'incidente: Leclerc ha chiuso la traiettoria a Piastri all'ingresso di Les Combes, a Spa, con un contatto che ha danneggiato il fondo della McLaren. Inizialmente, i commissari avevano parlato di incidente di gara, ritenendo che Piastri non avesse possibilità realistiche di sorpasso.
- Il ripensamento: Durante il briefing annuale di giovedì notte in Ungheria, i funzionari hanno ammesso a posteriori que l'azione di Leclerc meritasse una punizione, con una penalità di cinque secondi come misura appropriata.
- La versione di Leclerc: Il pilota Ferrari ha ammesso che la manovra è stata "un po' troppo azzardata" e "oltre il limite", pur sostenendo che la situazione non fosse totalmente in bianco e nero.
- Tolleranza nei restart: I commissari hanno concordato linee guida più elastiche per gli incidenti durante i restart dopo la safety car, allineandole agli standard del primo giro, a causa delle basse pressioni degli pneumatici e delle complicazioni nel rilascio di energia.
- Le assenze: Lewis Hamilton, colpito da una controversa penalità a Spa, non ha partecipato alla riunione, così come Fernando Alonso, Lance Stroll, Sergio Perez e Valtteri Bottas.
Tra le righe
La rara ammissione di colpa dei commissari offre una trasparenza preziosa, ma l'assenza di Hamilton e di altri colleghi suggerisce uno scetticismo persistente verso l'intero processo. L'aggiustamento sui restart risponde a un problema pratico, ma colmare il divario tra le decisioni in tempo reale e la chiarezza a posteriori resta la sfida principale della governance della Formula 1.
Articolo originale :https://www.the-race.com/formula-1/f1-stewards-admit-error-in-leclerc-piastri-sp...






