
L'aiuto della FIA a Honda potrebbe innescare una riforma del sistema ADUO
Perché è importante
Il sistema ADUO (Additional Development and Upgrade Opportunities) era nato come una rete di sicurezza per i costruttori che avevano interpretato erroneamente il regolamento 2026. Oggi, tuttavia, è diventato un terreno di scontro politico: la Red Bull, pur non vincendo, è stata giudicata come possessore del miglior motore a combustione interna (ICE), restando bloccata nello sviluppo mentre la Mercedes, leader del campionato, può continuare a migliorare.
I dettagli
- Parametri limitati: I ranking si basano solo sulla potenza dell'ICE e non sulle prestazioni complessive dell'unità di potenza (PU), penalizzando i costruttori di riferimento.
- Le opzioni: Si valuta di ampliare le misurazioni dell'ICE, passare alle prestazioni totali della PU o utilizzare la classifica costruttori — proposta avanzata da Mattia Binotto di Audi.
- Il quorum: Qualsiasi modifica richiede il consenso di quattro dei sei costruttori PUAC: Mercedes, Ferrari, Red Bull, Audi, Honda e Cadillac.
Tra le righe
Honda ha già beneficiato di un incentivo da 19 milioni di dollari, ma Lawrence Stroll e Fernando Alonso premono per ulteriore supporto per blindare il futuro del progetto. Il presidente della FIA, Mohammed Ben Sulayem, ha espresso sostegno, e anche Toto Wolff si dice aperto a un adeguamento per garantire l'eccellenza in pista. Laurent Mekies (Red Bull), invece, sostiene che ogni aiuto extra a Honda debba innescare un dibattito più ampio sull'intero sistema ADUO.
Prossimi passi
Honda sta conservando uno dei due upgrade consentiti per quest'anno per un salto di qualità nel 2027 e ha sostituito il responsabile del progetto F1 per accelerare i tempi. Shintaro Orihara, capo a pista, ha chiarito che la squadra punterà sul proprio piano di sviluppo piuttosto che su un "miracolo" normativo.
Articolo originale :https://www.the-race.com/formula-1/howfias-honda-help-could-trigger-major-aduo-s...




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