
Chadwick: I giorni no erano visti come un riflesso del mio genere
Jamie Chadwick ha parlato apertamente del peso psicologico di essere una delle pilote più prominenti del panorama automobilistico, ammettendo che i suoi momenti di crisi in pista venivano spesso interpretati come un limite legato al suo genere.
Intervenendo al podcast Significant Figures, la tricampionessa della W Series ha dichiarato di voler essere giudicata esclusivamente per il proprio merito, e non come rappresentante di tutte le donne nel motorsport.
Perché è importante
Le parole di Chadwick mettono in luce l'estrema severità con cui venivano scrutate le pilote prima della nascita della F1 Academy e dell'attuale apertura del settore. Emergono così le pressioni che le pioniere hanno dovuto sopportare per dimostrare di avere un posto legittimo in pista.
I dettagli
- Il peso della lentezza: Chadwick ha confessato di sentire una pressione soffocante ogni volta che non era competitiva: "Non vorrei che... se sono lenta, non sia perché sono una donna. Sono lenta perché oggi è una giornata no. Lasciatemi semplicemente essere lenta".
- Sotto i riflettori: Ha spiegato che quattro o cinque anni fa, con pochissime donne in gara, "si aveva la sensazione che l'attenzione fosse rivolta alla tua identità di donna piuttosto che alla tua professionalità di pilota".
- L'onere della rappresentanza: Ha aggiunto che avrebbe sventolato con orgoglio la "bandiera femminile" se fosse stata veloce ogni singolo giorno, ma non è così, e questo è diventato un fardello difficile da portare.
- Una nuova era: Oggi, con una presenza femminile più diffusa, sente che questo peso sia finalmente più leggero.
Il quadro generale
Chadwick ha scritto la storia come prima donna e più giovane pilota britannica a vincere il campionato GT nel 2015, ha gareggiato in Formula 3 britannica e ha conquistato tre titoli consecutivi in W Series (2019-2022). È stata inoltre la prima donna a vincere una gara Indy NXT su circuito stradale e ha corso in ELMS ed Extreme E. Attualmente è ambasciatrice della Williams Racing e consulente per la F1 Academy.
Cosa aspettarsi
Grazie al suo ruolo attuale, Chadwick è a stretto contatto con la prossima generazione di pilota. Le sue riflessioni ricordano che aumentare la partecipazione femminile non riguarda solo le opportunità, ma la creazione di un ambiente in cui l'unica misura di valore sia la velocità.
Articolo originale :https://www.motorsport.com/wec/news/jamie-chadwick-opens-up-on-pressure-of-repre...






