
FIA condanna l'odio online contro i commissari dopo le sanzioni di Zandvoort
La FIA ha condannato fermamente gli attacchi e l'abuso online diretti ai suoi commissari di gara, a seguito delle penalità inflitte a Franco Colapinto e Arvid Lindblad per sorpassi effettuati sotto bandiera gialla a Zandvoort.
Perché è importante
Questa ondata di ostilità rivela come le sanzioni legate alla sicurezza possano scatenare reazioni tossiche da parte dei tifosi, mettendo alla prova la campagna "United Against Online Abuse" della FIA. L'organo governing vuole tracciare una linea netta tra il legittimo disaccordo e il bullismo.
I dettagli
- L'infrazione: Entrambi i piloti sono stati penalizzati con un drive-through per aver sorpassato sotto doppia bandiera gialla al primo giro, dopo che l'incidente di Max Verstappen aveva lasciato detriti in pista.
- Il verdetto: I commissari hanno citato i detriti come fattore attenuante, ma hanno stabilito che le infrazioni fossero lampanti.
- Le reazioni: Colapinto ha definito la penalità "estremamente dura"; il CMO di Mercado Libre, sponsor del pilota, Sean Summers, ha accusato i commissari di "incompetenza" e "disonestà".
- Il fronte delle scuderie: La Alpine ha dichiarato di avere piena fiducia nella FIA, definendo le sanzioni "severe" ma coerenti.
- Il malinteso: Alcuni fan hanno parlato di pregiudizio contro i piloti non britannici, dimenticando che Lindblad è britannico.
Cosa aspettarsi
La coalizione "United Against Online Abuse" della FIA esorta i tifosi a interagire con rispetto. L'episodio probabilmente accenderà ulteriormente il dibattito sulla coerenza delle penalità, ma la FIA non mostra alcuna intenzione di ammorbidire la propria posizione sulle violazioni della sicurezza.
Articolo originale :https://www.motorsport.com/f1/news/fia-condemns-online-abuse-f1-stewards-followi...





