
FIA vietta il boost in condizioni di bagnato prima del GP di Miami
Sintesi principale Il Consiglio Mondiale dello Sport Motoristico della FIA ha bandito il pulsante boost da 350 kW in condizioni di bassa aderenza; la norma entra in vigore già al Gran Premio di Miami di questo fine settimana. La decisione fa parte di un più ampio pacchetto di sicurezza che alza la temperatura delle coperte termiche dei pneumatici, limita l’impiego della batteria e stringe l’uso della modalità rettilinea.
Perché è importante
- Sicurezza: picchi di coppia improvvisi su una pista bagnata aumentano il rischio di perdita di controllo e incidenti.
- Equilibrio in gara: togliendo il boost si riducono i divari di prestazione, mettendo al centro la bravura del pilota.
- Cambio di strategia: i team dovranno affidarsi a mappe di energia pre‑programmate e alla gestione dei pneumatici, piuttosto che a scatti di potenza al volo.
I dettagli
- Divieto di boost: il pulsante che eroga fino a 350 kW è “inibito e non consentito” in condizioni di bagnato; restano solo le mappe energetiche predefinite.
- Modalità rettilinea: è consentita solo un’attivazione parziale delle parti regolabili dal pilota nelle zone a bassa aderenza designate.
- Coperte termiche: le temperature delle coperte per pneumatici intermedi sono state aumentate per migliorare l’aderenza su pista umida.
- Limiti alla batteria: la FIA ha imposto limiti più severi alla curva di energia massima della batteria per contenere i picchi di potenza.
Cosa segue
- I team rivedranno le loro strategie ibride, focalizzandosi sul recupero energetico e su mappe motore ottimizzate per il bagnato.
- I piloti dovranno modulare l’acceleratore con più attenzione, ora che il surplus di spinta del boost non è più disponibile.
- Il controllo gara monitorerà la previsione di pioggia al 75 % e potrà bandire la sessione con la bandiera rossa in caso di fulmini, secondo il protocollo dell’anno scorso.
Articolo originale :https://www.the-race.com/formula-1/fia-bans-f1-boost-mode-use-in-wet-weather/





