
Ferrari avvisata: gli ordini di squadra rischiano di 'alienare' i piloti
La Ferrari è stata avvertita che l'introduzione di ordini di squadra potrebbe creare fratture tra i suoi piloti. Il tema è tornato d'attualità dopo che Charles Leclerc ha spinto Lewis Hamilton fuori pista a Monza, spingendo quest'ultimo a interrogarsi sulla mancanza di precise "regole di ingaggio" del team.
Perché è importante
Le speranze della Ferrari di colmare il gap con la Mercedes sono svanite, ma il dibattito sugli ordini di squadra diventerà cruciale se torneranno a contendere il titolo. Con due piloti di calibro mondiale, scegliere chi favorire rischia di compromettere l'armonia interna.
I dettagli
- Jolyon Palmer, nel podcast F1 Nation, sostiene che la Ferrari non abbia avuto il passo sufficiente per implementare ordini di squadra in modo significativo.
- Hamilton è terzo nel campionato, a 101 punti di distanza da Kimi Antonelli.
- Palmer stima che anche cinque weekend perfetti lascerebbero Hamilton a 62 punti di distacco — un gap troppo ampio contro un pilota che ha vinto tre delle ultime cinque gare.
- La discussione sugli ordini di squadra esiste solo perché la Ferrari manca del ritmo necessario per vincere per merito.
Tra le righe
L'analisi di Palmer suggerisce che il deficit di prestazioni sia la causa principale. Senza un'auto vincente, qualsiasi ordine di squadra risulterebbe forzato e potrebbe rivelarsi controproducente.
Cosa aspettarsi
Con l'obiettivo di un 2027 più competitivo, Fred Vasseur si trova a gestire un equilibrio delicatissimo. Palmer avverte che sostenere un pilota a discapito dell'altro potrebbe alienarlo. Per ora, la priorità resta colmare il gap prestazionale.
Articolo originale :https://racingnews365.com/ferrari-warned-against-decision-that-will-alienate-dri...






