
La Ferrari cerca la conferma a Suzuka dopo un intenso lavoro in fabbrica
La Ferrari si presenta al Gran Premio del Giappone cercando la convalida per gli importanti aggiornamenti sviluppati a Maranello, con l'obiettivo di ridurre il divario di performance dalla dominante Mercedes. Il circuito di Suzuka rappresenta una nuova tipologia di sfida per la SF-26, in particolare per il suo sistema di gestione dell'energia, con il freddo e una nuova superficie della pista che aggiungono ulteriori variabili. La Scuderia punta sulla distribuzione ottimizzata della power unit e sul continuo sviluppo dell'innovativo alettone posteriore 'Macarena' per dimostrare di poter lottare stabilmente in testa.
Perché è importante:
Essendo l'unica squadra attualmente in grado di potenzialmente contrastare la supremazia della Mercedes in questa prima parte di stagione, la performance della Ferrari in Giappone è un punto di riferimento cruciale. Un successo qui convaliderebbe il suo percorso di sviluppo aggressivo e i concetti di gestione dell'energia, mentre un fallimento potrebbe costringere a un ripensamento strategico. Con la pausa di un mese dopo questo gran premio, i dati raccolti a Suzuka daranno il tono alla spinta evolutiva della Ferrari per colmare il gap prima del ritorno in Europa.
I Dettagli:
- Focus sulla Power Unit: La principale debolezza della Ferrari è stata nei lunghi rettilinei, dove il motore Mercedes eccelle nel ricaricare la batteria ad alta velocità. Il focus a Maranello non è copiare direttamente l'approccio Mercedes, ma massimizzare il proprio pacchetto, in particolare il potenziale del suo turbocompressore più piccolo.
- Strategia di Gestione dell'Energia: Gli ingegneri stanno lavorando per ottimizzare la raccolta di energia nelle curve lente e durante le transizioni, potenzialmente usando marce più basse per mantenere i regimi motore elevati. La messa a punto fine per estrarre tutta la potenza disponibile dalla power unit 067/6 è ancora un lavoro in corso.
- Sperimentazione Aerodinamica: Prosegue lo sviluppo dell'alettone posteriore rotante 'Macarena'. Se da un lato offre un chiaro vantaggio in velocità di punta quando aperto, i piloti hanno segnalato instabilità di bilanciamento durante la sua fase di chiusura in Cina, complicando la frenata.
- Il lavoro in fabbrica si è concentrato sull'affinamento dei tempi di azionamento dell'alettone e sulla regolazione del flap anteriore per ottenere un bilanciamento della vettura stabile, specialmente su un circuito impegnativo come Suzuka.
- È in sviluppo anche una versione più sofisticata dell'alettone, che consentirebbe tempi di chiusura diversi per curve diverse.
- Peso e Affidabilità: L'attuale alettone Macarena aggiunge peso, una preoccupazione per la SF-26 che deve ancora alleggerirsi di 6-7kg. Inoltre, parallelamente alla messa a punto delle prestazioni, sono in corso valutazioni sull'affidabilità del sistema complesso.
Cosa succederà dopo:
Il Gran Premio del Giappone sarà un test decisivo per capire se la direzione di sviluppo scelta dalla Ferrari è competitiva. Indipendentemente dall'esito, il team utilizzerà la successiva pausa di aprile per analizzare i dati e preparare ulteriori aggiornamenti. Potrebbe riapparire anche una versione rivista, potenzialmente più trasparente, del piccolo flap montato sull'Halo (definito un 'parabrezza') visto in Cina, in attesa dell'approvazione della FIA. L'obiettivo immediato della Ferrari è lasciare Suzuka con una chiara comprensione del proprio deficit rispetto alla Mercedes e un piano concreto per affrontarlo durante la pausa.
Articolo originale :https://www.motorsport.com/f1/news/f1-ferrari-takes-energy-recovery-to-the-extre...





