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Vasseur della Ferrari spiega la mancata chiamata ai box sotto VSC in Australia: deficit di ritmo, non errore strategico

Vasseur della Ferrari spiega la mancata chiamata ai box sotto VSC in Australia: deficit di ritmo, non errore strategico

Riassunto
Vasseur difende la strategia Ferrari in Australia, attribuendo il risultato a un deficit di ritmo rispetto alla Mercedes, non a un errore. La squadra non ha rimpianti e punta a trovare più performance in gara dalla SF-24 per la sfida in Cina.

Il team principal della Ferrari, Fred Vasseur, ha difeso la decisione di non richiamare ai box Charles Leclerc o Lewis Hamilton durante i periodi di Safety Car Virtuale (VSC) in Australia, attribuendo il terzo e quarto posto finale a un puro deficit di ritmo rispetto alla Mercedes, piuttosto che a un errore strategico. Nonostante la fantastica partenza di Leclerc che lo portò in testa, la decisione della Mercedes di fermarsi al primo VSC e il suo ritmo di gara superiore si rivelarono decisivi per assicurare un 1-2 alle Frecce d'Argento.

Perché è importante:

La chiamata evidenzia i sottili margini della strategia nella F1 moderna e l'importanza cruciale della prestazione pura della vettura. L'ammissione schietta di Vasseur che "il problema non è la chiamata strategica, ma solo il ritmo puro" sposta la narrazione da un errore tattico a un gap di prestazioni fondamentale che la Ferrari deve colmare per lottare costantemente per le vittorie, ribadendo che anche la strategia perfetta non può superare uno svantaggio significativo di ritmo.

I Dettagli:

  • Charles Leclerc fece una partenza sensazionale dalla quarta posizione in griglia per prendere la testa della gara a Melbourne.
  • Il primo grande momento strategico arrivò al giro 11 quando la fermata di Isack Hadjar innescò il VSC. La Mercedes fece fermare entrambe le vetture, mentre la Ferrari optò per tenere Leclerc e Hamilton in pista.
  • Un secondo VSC per il ritiro di Valtteri Bottas al giro 16 presentò un'altra opportunità, ma l'ingresso della pit lane era chiuso perché la vettura incidentata era posizionata all'ultima curva.
  • La Ferrari effettuò infine dei pit stop convenzionali, con Leclerc che fermò al giro 25 e Hamilton al 28, momento in cui la Mercedes aveva costruito un vantaggio insormontabile.
  • Vasseur ha rivelato che il gruppo è stato sorpreso dalla durata delle gomme, che ha reso possibile una gara a una sola sosta e ha permesso alla Mercedes di capitalizzare la sua sosta anticipata.

Prossimi passi:

Vasseur ha dichiarato che il team "non ha rimpianti" e si concentrerà ora sul prossimo Gran Premio di Cina. Il risultato, seppur deludente, fornisce dati chiari su dove si posiziona la Ferrari rispetto a una Mercedes rinata. L'obiettivo a Maranello si sposta sull'estrarre più ritmo di gara dalla SF-24 per convertire le forti prestazioni in qualifica in sfide sostenute per la vittoria, a partire dal Circuito Internazionale di Shanghai.

Articolo originale :https://www.motorsport.com/f1/news/why-ferrari-pit-vsc-australian-gp/10803429/

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