
Ferrari Protesta per il
La Ferrari è in prima linea in una battaglia contro un ingegnoso design di unità di potenza di Mercedes e Red Bull per la stagione 2026, sostenendo che sfrutti una scappatoia regolamentare per ottenere un significativo vantaggio prestazionale. Nonostante un forte pressione da parte del team italiano, la FIA ha ritenuto il design legale e ha omologato i motori, lasciando la Ferrari e altri costruttori in una posizione di svantaggio. La controversia minaccia di escalare in un protesto formale al via del campionato, potendo macchiare l'inizio di una nuova era.
Perché è importante:
Non è solo una diatriba tecnica; riguarda l'equilibrio competitivo fondamentale della stagione 2026 prima ancora che un singolo giro venga disputato. Un presunto vantaggio di quattro decimi al giro è un fattore che cambia le regole del gioco in F1, rendendo potenzialmente la lotta per il titolo una conclusione scontata per i team senza questo design. La situazione mette anche alla prova la capacità della FIA di gestire le zone d'ombra dei propri regolamenti, stabilendo un precedente per il modo in cui le team perseguiranno innovazioni audaci in futuro.
I dettagli:
- La Scappatoia: Mercedes e Red Bull Ford avrebbero progettato componenti del motore che si espandono con il calore, aumentando effettivamente il rapporto di compressione del cilindro oltre il limite di 16,0:1 durante il funzionamento.
- La Misurazione: Il regolamento richiede che il rapporto di compressione venga misurato solo a motore freddo, permettendo ai team di passare legalmente le ispezioni guadagnando comunque performance in pista.
- Il Vantaggio: Si dice che questo design fornisca più potenza e un migliore efficienza del carburante, traducendosi in un vantaggio potenziale di fino a quattro decimi di secondo al giro.
- La Posizione della FIA: La FIA ha già omologato i motori, ritenendoli conformi. L'ente governativo è stato coinvolto nel processo di sviluppo e non vede ragioni per intervenire, specialmente con la produzione già avviata.
Cosa succederà dopo:
La Ferrari continua a fare pressione attraverso i media, suggerendo che la FIA dovrebbe imporre modifiche dopo poche gare, ma l'ente governativo resta fermo. Il passo più probabile è un protesto formale della Ferrari contro i team Mercedes e Red Bull nel Gran Premio d'Australia a Melbourne. Un tale protesto, indipendentemente dal suo esito, creerebbe una controversia di grande rilievo e potrebbe causare un danno reputazionale significativo allo sport proprio all'inizio della sua nuova era regolamentare.
Articolo originale :https://www.gpblog.com/en/news/ferrari-lobbies-and-complains-but-the-fia-refuses...





