
La Ferrari evidenzia lo scontro di calendario come ostacolo chiave per il sistema di aggiornamento motori della FIA
Il nuovo sistema della FIA per aiutare i costruttori di motori più lenti a recuperare terreno subisce un ritardo. Il team principal della Ferrari, Fred Vasseur, indica lo scontro tra il regolamento scritto e il calendario di gara rivisto come la principale questione irrisolta. Il programma 'Opportunità Aggiuntive di Sviluppo e Aggiornamento' (ADUO), concepito come un'ancora di salvataggio per le prestazioni, non può essere attivato finché la FIA non chiarirà se il suo punto di attivazione si riferisca al programma originale o a quello attuale.
Perché è importante:
Il sistema ADUO è uno strumento regolamentare cruciale, ideato per mantenere la competizione consentendo ai costruttori di motori in ritardo di apportare aggiornamenti prestazionali al di fuori del normale congelamento dell'omologazione. Qualsiasi ritardo o ambiguità nella sua attuazione incide direttamente sulla corsa allo sviluppo e potrebbe alterare l'equilibrio competitivo tra i fornitori di power unit per la stagione 2026 e oltre.
I dettagli:
- Il sistema ADUO è stato creato per consentire aggiornamenti motore legati alle prestazioni per i costruttori in ritardo rispetto all'unità di potenza di riferimento.
- Il livello di aiuto è scaglionato: i costruttori entro il 2% dal riferimento ottengono un'opportunità di aggiornamento in questa stagione e un'altra nel 2027, mentre quelli in ritardo del 4% o più ne ottengono due in ciascuna stagione.
- Toto Wolff, team principal della Mercedes, la cui unità Mercedes HPP è l'attuale riferimento, ha espresso un cauto sostegno ma teme che il sistema possa essere sfruttato da un costruttore per scavalcare gli altri.
- Il problema centrale è un ritardo procedurale. Il regolamento tecnico stabilisce che l'ADUO entri in vigore "dopo il sesto round" della stagione.
- Originariamente sarebbe stato dopo il Gran Premio di Miami, ma con l'annullamento dei round in Bahrain e Arabia Saudita, la sesta gara è ora il GP di Monaco a giugno.
- Vasseur ha dichiarato che l'incertezza risiede esclusivamente nel capire se "sesto round" si riferisca al calendario iniziale o a quello rivisto, notando che tutti gli altri parametri — come le ore al banco e le metriche prestazionali — sono chiari.
Prossimi passi:
La palla passa ora alla FIA, che dovrà fornire chiarezza sull'interpretazione del calendario e consegnare le valutazioni prestazionali iniziali. I team attendono questi dati ufficiali per comprendere la propria posizione rispetto al riferimento e pianificare di conseguenza le strategie di aggiornamento. Vasseur ha sottolineato la necessità di fidarsi del processo della FIA, suggerendo che, sebbene misurare le percentuali precise sia complesso, i dati complessivi sulla velocità di punta possono dare un'indicazione preliminare dell'ordine competitivo.
Articolo originale :https://racingnews365.com/ferrari-name-major-sticking-point-over-key-fia-lifelin...





