
Ferrari analizza il calo di rendimento in qualifica nonostante l'ottimo ritmo iniziale
La Ferrari ha faticato a tradurre il ritmo mostrato nelle prime sessioni in risultati concreti in qualifica, lasciando Charles Leclerc e Lewis Hamilton profondamente delusi. Nonostante una velocità di punta mostrata nelle prove, la Scuderia ha subito un calo di prestazioni proprio nei giri decisivi, mancando le posizioni in prima fila che sembravano ormai acquisite.
Perché è fondamentale
Nell'era dei regolamenti 2026, la finestra per la temperatura ottimale degli pneumatici e l'impiego dell'unità di potenza si è drasticamente ristretta. Per la Ferrari, che ha investito massicciamente nella nuova architettura del propulsore 2026, l'incapacità di mantenere il ritmo tra FP3 e qualifica suggerisce una pericolosa volatilità della finestra operativa della vettura. Questa inconsistenza rappresenta un ostacolo critico per chi ambisce al campionato in una stagione dove la precisione tecnica è tutto.
I dettagli
- Errore di assetto: Entrambi i piloti hanno segnalato un improvviso spostamento del bilanciamento, rendendo la vettura imprevedibile nelle curve veloci, discostandosi dalla stabilità vista nelle prove.
- Degradazione termica degli pneumatici: La telemetria indica che le gomme sono entrate in qualifica troppo calde, causando una perdita di grip nell'ultimo settore durante il push decisivo della Q3.
- Gestione dell'Unità di Potenza: Segnali indicano che il nuovo sistema di recupero dell'energia non ha erogato la potenza attesa nei giri finali, costando preziosi decimi nelle zone di trazione.
- Feedback dei piloti: Lewis Hamilton ha notato che, sebbene la vettura fosse stabile nelle prove, è diventata "nervosa" sotto la pressione della qualifica, limitando la sua capacità di spingere al limite.
Il quadro generale
Mentre la stagione 2026 entra nel suo ultimo quarto quest'ottobre, la sfida tra Ferrari, Red Bull e Mercedes si gioca sui minimi dettagli. La difficoltà della Scuderia nel replicare il ritmo di punta durante l'intero weekend riflette il dilemma tra "velocità pura e costanza". Nonostante il potenziale, l'incapacità di cristallizzare tale prestazione in qualifica pone il team in una posizione strategica di svantaggio.
Cosa aspettarsi
Tutta l'attenzione si sposta ora sulla strategia di gara. La Ferrari dovrà fare affidamento sul ritmo in corsa — promettente nelle prove — per recuperare posizioni domenica. La capacità del team di affinare l'assetto durante la notte determinerà se potranno lottare per il podio o se il weekend resterà come un'occasione sprecata.
Articolo originale :https://www.skysports.com/f1/video/13603429/united-states-grand-prix-ferrari-tea...





