
2026: modifiche al power unit per contenere le velocità di chiusura pericolose
Perché è importante
Incidente di Oliver Bearman in Giappone e la goffa sorpassata di Lando Norris su Lewis Hamilton hanno messo in luce un difetto di sicurezza: i bolidi potevano avvicinarsi a velocità impreviste a causa di boost elettrici non equilibrati. Livellando queste differenze, la FIA vuole ridurre il rischio e cancellare i “sorpassi non intenzionali” che frustano piloti e fan.
I dettagli
- Rimappatura della potenza elettrica: nelle “zone di accelerazione chiave” resta il massimo di 350 kW, ma su tutta la pista il limite scende a 250 kW.
- Power‑boost in gara ridotto a un massimo di 15 kW aggiuntivi.
- Aggiornamento software: anche se il pilota rilascia il gas, il veicolo entra automaticamente in modalità a potenza limitata nelle rettilinee, evitando l’impennata inattesa che ha sorpreso Norris e Charles Leclerc.
- La modifica si integra con le precedenti novità – “super clipping” per una maggiore rigenerazione e un limite più basso di harvesting in qualifica – per ottenere un profilo di velocità più naturale e ridurre le tattiche “lift‑and‑coast”.
Cosa succederà dopo
La FIA considera questo intervento un primo passo, non una soluzione definitiva.
- I dati raccolti nelle prossime gare decideranno se i limiti di potenza sono adeguati o se serviranno ulteriori aggiustamenti.
- Il dialogo con team, piloti e la FOM proseguirà, sempre in cerca di sicurezza e spettacolo.
- La prova più immediata sarà al Gran Premio di Miami: se la dispersione sulle rettilinee diventerà più uniforme, il fattore sorpresa dei rapidi avvicinamenti diminuirà, rendendo il duello “fianco a fianco” più prevedibile e vero.
Articolo originale :https://www.motorsport.com/f1/news/how-2026-f1-rule-changes-to-improve-safety-co...






