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Regole F1 2026: il rischio di gare "a corto di energia"

Regole F1 2026: il rischio di gare "a corto di energia"

Riassunto
Le nuove regole F1 del 2026, pur promettendo oltre 1000 CV, rischiano di creare gare "a corto di energia", trasformando i piloti in bersagli facili. Questo minaccia l'essenza della Formula 1 e crea un dilemma politico per la FIA.

Le nuove regolamentazioni della F1 per il 2026 promettono unità di potenza temibili da oltre 1000 cavalli, ma un significativo problema di gestione dell'energia potrebbe trasformare i piloti in "bersagli facili" sui rettilinei. Le regole, disegnate da una commissione, potrebbero portare a vetture potenti solo per brevi istanti, prima di diventare gravemente a corto di energia, spostando potenzialmente l'attenzione dalle gare a tutto gas a una conservazione strategica dell'energia. Questo ha portato gli addetti ai lavori a chiedersi se la nuova formula offrirà emozionanti battaglie ruota a ruota o una semplice corsa di risparmio.

Perché è importante:

L'identità stessa della Formula 1 si fonda sull'essere l'apice del motorsport, dove i piloti spingono al limite. Se le regole del 2026 costringeranno i piloti a gestire costantemente l'energia della batteria e a ricorrere alla tecnica del "lift-and-coast", potrebbe alterare fundamentalmente lo spettacolo, allontanando i tifosi che si aspettano azione senza sosta. Più criticamente, crea un grande dilemma politico per la FIA, poiché la correzione di eventuali difetti potrebbe essere bloccata dai team che hanno tratto un vantaggio competitivo proprio dalle regole che necessitano di una modifica.

I dettagli:

  • Il Crollo di Potenza: Sebbene la potenza combinata del motore a combustione e della batteria possa superare i 1000 CV, ciò non è sostenibile. Una volta esaurita la batteria, la potenza dovrebbe precipitare a circa 550 CV, lasciando i piloti vulnerabili sui lunghi rettilinei.
  • Una Correzione Rifiutata: La FIA aveva proposto di ridurre la potenza elettrica massima da 350kW a 200kW per far durare più a lungo l'energia, abbassando la potenza di picco ma garantendo prestazioni più costanti. La proposta è stata prontamente respinta dai costruttori, con Toto Wolff della Mercedes che l'ha definita "una barzelletta".
  • La Trappola della Governance: A differenza del problema del porpoising del 2022, che ha coinvolto la maggior parte dei team ed è stato facilmente risolto, un problema che danneggia solo alcuni team sarà quasi impossibile da correggere. Un costruttore difficilmente voterà a favore di un cambiamento che pareggia le condizioni di gioco a discapito del proprio successo.
  • Un Nuovo Strumento per la FIA: Una nuova clausola nelle regolamentazioni del 2026 conferisce alla FIA il mandato di "promuovere l'equilibrio competitivo e la sostenibilità del campionato". Questo potrebbe fornire all'organo di governo la copertura politica per imporre le modifiche necessarie contro la volontà di alcuni team.

Cosa succederà dopo:

Il vero impatto di queste regolamentazioni non sarà chiaro fino a quando le vetture non scenderanno in pista durante i test pre-campionato e le prime gare del 2026. Come ha notato Lance Stroll, i piloti e i team che vincono avranno poche ragioni per lamentarsi, indipendentemente dallo spettacolo in pista. La FIA afferma di avere "idee in tasca" per affrontare i potenziali problemi, ma implementarle sarà la prova definitiva della capacità dello sport di dare priorità alla sua salute a lungo termine rispetto agli interessi competitivi a breve termine.

Articolo originale :https://www.the-race.com/formula-1/the-uncomfortable-question-for-f1-teams-if-20...

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