
I piloti di F1 criticano i sorpassi "artificiali" con il nuovo regolamento 2026: "Una gara stile Mario Kart"
La prima gara sotto i nuovi regolamenti della Formula 1 del 2026 ha prodotto un record di 120 sorpassi, ma i piloti hanno criticato pesantemente la nuova dinamica di gara, definendola eccessivamente artificiale e insoddisfacente. Sebbene i numeri ufficiali suggeriscano un'azione emozionante, figure chiave come Max Verstappen e Lando Norris sostengono che i sorpassi siano in gran parte il prodotto di trucchi nella gestione dell'energia e di peculiarità specifiche del circuito, risultando in quella che viene chiamata gara "yo-yo" o "stile Mario Kart", piuttosto che in autentici duelli ruota a ruota.
Perché è importante:
Il prodotto centrale della F1 — la gara in pista — è sotto scrutinio a un solo evento dall'inizio di una nuova era regolamentare progettata per migliorare lo spettacolo. Se la maggior parte dei piloti, incluso il campione del mondo in carica, trova la competizione "fasulla" e poco piacevole, ciò minaccia l'integrità sportiva e il fascino per i tifosi che le nuove regole intendevano aumentare. Il feedback mette sotto pressione la FIA affinché valuti e potenzialmente aggiusti i complessi parametri di utilizzo dell'energia.
I dettagli:
- Sorpassi a spinta energetica: I piloti riferiscono che i sorpassi ora avvengono principalmente attraverso l'uso strategico della spinta elettrica da 350 kW sui rettilinei, spesso ben prima delle zone di frenata, minimizzando il tradizionale combattimento fianco a fianco.
- Gara "yo-yo": Il fenomeno crea la "gara yo-yo": un pilota utilizza una grande scarica di energia per superare, per poi ritrovarsi indifeso sul rettilineo successivo mentre ricarica, permettendo all'avversario di ripassarlo. Ciò gonfia artificialmente il conteggio dei sorpassi.
- Dipende dal circuito: Il problema è stato esasperato al Gran Premio d'Australia, apertura della stagione. Il tracciato di Albert Park, con sezioni ad alta velocità consecutive e poche zone di frenata pesante, ha reso difficile la raccolta di energia e ha reso fondamentale la gestione strategica della potenza.
- Sentimento dei piloti: Le critiche sono diffuse. Lando Norris ha definito la gara "troppo artificiale", mentre Sergio Perez l'ha paragonata a "Mario Kart". Oliver Bearman ha notato scherzosamente che usare la spinta era come essere "in F1 mentre tutti gli altri erano in F2".
- Curva di apprendimento: Team e piloti stanno ancora padroneggiando i nuovi sistemi di gestione dell'energia. Le strategie sono state caotiche all'inizio della gara a Melbourne, ma hanno iniziato a stabilizzarsi in seguito, suggerendo che una certa convergenza naturale e apprendimento avverranno con il progredire della stagione.
Cosa succederà:
Il focus si sposta sul capire se il problema sia un'anomalia specifica di Melbourne o una tendenza per l'intera stagione. Piloti come Oscar Piastri credono che circuiti con più zone di frenata, come Shanghai, permetteranno una migliore raccolta di energia e ridurranno l'effetto "yo-yo".
Max Verstappen ha discusso proattivamente soluzioni a medio e lungo termine con la FIA, sebbene ammetta che cambiamenti significativi per la stagione 2026 siano improbabili. Le sue proposte includono ridurre la dipendenza dalla potenza elettrica in gara per creare velocità di gara più "normali" ed eliminare la necessità di manovre di "lift-and-coast" in qualifica, che secondo lui penalizzano i piloti più veloci.
Tuttavia, qualsiasi modifica regolamentare affronta ostacoli politici, poiché i cambiamenti potrebbero svantaggiare i team che hanno già ottimizzato la loro gestione dell'energia, come Mercedes e Ferrari. La valutazione pianificata dalla FIA dopo il weekend sprint del Gran Premio di Cina sarà il primo test formale per vedere se l'organo di governo e i team sono disposti ad agire in base al feedback unanime dei piloti.
Articolo originale :https://www.motorsport.com/f1/news/max-verstappen-in-talks-with-the-fia-but-is-i...





