
F1 torna a Sepang: il GP del Bahrein sbarca in Malesia
La Formula 1 fa il suo ritorno al Circuito Internazionale di Sepang questo fine settimana per la prima volta dal 2017. In una combinazione unica, la Malesia ospiterà il Gran Premio del Bahrein a causa dell'instabilità geopolitica in Medio Oriente, che ha costretto alla cancellazione delle gare originali a Sakhir e in Arabia Saudita.
Perché è importante
Sepang è considerata uno dei test supremi per la resistenza dei piloti e l'affidabilità delle vetture. Il suo ritorno segna un ritorno ai circuiti permanenti più impegnativi, che premiano la velocità pura e la flessibilità strategica, in netto contrasto con l'attuale calendario dominato dai circuiti cittadini. Per chi lotta per il titolo, sarà una prova fisica brutale capace di stravolgere la classifica.
I dettagli
- Il Trasferimento: A seguito di un accordo raggiunto a luglio tra i governi del Bahrein e della Malesia, l'evento sarà denominato "Gran Premio del Bahrein in Malesia", inserito tra le tappe di Azerbaigian e Singapore.
- Dinamiche del Tracciato: Il layout di 3,44 miglia e 15 curve è un capolavoro di Hermann Tilke, caratterizzato da due lunghi rettilinei e curve ad alta velocità che richiedono un equilibrio millimetrico tra carico aerodinamico e velocità di punta.
- Il Fattore Tropicale: Sepang è nota per l'umidità estrema e i temporali tropicali improvvisi. Queste condizioni portano spesso a un'evoluzione rapidissima dell'asfalto o al caos totale, come già visto nella celebre gara del 2009 interrotta dalla bandiera rossa.
- Degradazione degli Pneumatici: Le elevate temperature del tracciato metteranno a dura prova la gomma. Il leader del campionato, Kimi Antonelli, ha già ipotizzato che l'usura severa potrebbe spingere i team verso strategie a due o tre stop.
Il quadro generale
Con il campionato 2026 che entra in una fase critica, il ritorno a Sepang aggiunge una dose di imprevedibilità. Kimi Antonelli guida con un vantaggio di 66 punti su George Russell, ma lo sforzo fisico imposto dal caldo malese, unito alle richieste tecniche del circuito, potrebbe livellare il campo di gara. Mentre veterani come Lewis Hamilton e Max Verstappen conoscono a fondo le insidie della pista, gran parte della griglia, incluso il campione in carica Lando Norris, dovrà affidarsi ai dati del simulatore per la prima volta in gara.
Cosa aspettarsi
Il Gran Premio di 56 giri si preannuncia come un evento ad alta attrito. Tutti gli sguardi saranno rivolti alle previsioni meteo e alle strategie di dispiegamento dell'energia nei rettilinei, che Lando Norris prevede creeranno un'atmosfera "caotica", simile a quella di Monza.
Articolo originale :https://www.skysports.com/f1/news/13593388/bahrain-gp-in-malaysia-what-to-expect...




