
La F1 torna a Sepang: il GP del Bahrein si sposta in Malesia
La Formula 1 fa il suo ritorno al Circuito Internazionale di Sepang, in Malesia. Il campionato ha confermato che il Gran Premio del Bahrein, rinviato a causa dei persistenti conflitti in Medio Oriente, si terrà invece in Malesia dal 2 al 4 ottobre, riportando la F1 su questo tracciato per la prima volta dal 2017.
Perché è importante
Dopo anni di assenza dal Sud-est asiatico, il ritorno a Sepang assicura che il calendario rimanga sopra le 20 gare, salvaguardando accordi commerciali cruciali e mantenendo intatta la struttura della stagione. La mossa preserva inoltre il legame con il Bahrein, partner fedele dal 2004, contando sulla flessibilità della Malesia per colmare il vuoto. Per i team, tuttavia, il prezzo è alto: sei estenuanti gare "flyaway" concentrate in soli sette weekend per chiudere l'anno.
I dettagli
- L'analisi: Martin Brundle, commentatore di Sky Sports, ha definito la decisione un esempio di "ottimo pensiero laterale", sottolineando che, sebbene il Bahrein sia un "grande amico della Formula 1", l'attuale instabilità regionale rendeva impossibile correre lì.
- La sfida logistica: Brundle ha avvertito che il programma sarà "estenuante" per il personale, con una pressione logistica intensissima dovuta agli eventi consecutivi a lungo raggio.
- Il tracciato: Jamie Chadwick, ex pilota della W Series, ha accolto con favore il ritorno a Sepang, definendolo "uno dei suoi circuiti preferiti" e suggerendo che il mix di curve veloci e forti staccate si adatti bene alle auto attuali, analogamente a quanto accade in Ungheria e Cina.
- Il passato: L'ultima volta che la Malesia ha ospitato la F1 è stata nel 2017, con la vittoria di Max Verstappen davanti a Lewis Hamilton e Daniel Ricciardo, prima di uscire dal calendario per l'aumento dei costi di hosting e il calo della vendita dei biglietti.
Cosa succederà ora
L'attenzione si sposta ora sul Gran Premio d'Ungheria, il prossimo ostacolo di un calendario estivo implacabile. A meno di tre mesi da ottobre, i team devono finalizzare rapidamente i piani di logistica e operativi per un circuito che non ospita macchine di F1 da quasi un decennio. L'evento di ottobre fungerà anche da test pratico per capire se la Malesia possa sostenere la Formula 1 a nuove condizioni, riaprendo potenzialmente la porta per un ritorno permanente in futuro.
Articolo originale :https://www.motorsport.com/f1/news/martin-brundle-praises-f1s-lateral-thinking-o...




