
Il CEO della F1 si rivolge ai tifosi dopo le cancellazioni dei GP di Bahrain e Arabia Saudita: "Prima di tutto, la sicurezza"
Il CEO della F1, Stefano Domenicali, ha rivolto un messaggio diretto ai tifosi, in particolare in Medio Oriente, in seguito alla cancellazione ufficiale dei Gran Premi del Bahrain e dell'Arabia Saudita. La decisione, presa congiuntamente con la FIA e i promoter, dà priorità alla sicurezza nel contesto dell'instabilità regionale in corso, con la chiara intenzione di tornare in entrambe le nazioni non appena le condizioni lo permetteranno.
Perché è importante:
Questa mossa sottolinea il principio operativo primario del campionato: la sicurezza sopra ogni cosa. Cancellare due gare chiave, specialmente in una regione in cui la F1 ha investito molto per crescere, rappresenta un impatto logistico e finanziario significativo. Ribadisce che la stabilità geopolitica è un prerequisito non negoziabile per il calendario globale dello sport, anche quando si rendono necessarie decisioni difficili con mesi di anticipo.
I Dettagli:
- I Gran Premi del Bahrain e dell'Arabia Saudita, originariamente in programma per aprile, sono stati annullati. Sebbene non formalmente definiti come "rinvio", un nuovo calendario è considerato altamente improbabile a causa di un calendario fitto e di una logistica complessa.
- La decisione è stata un'azione congiunta di Formula 1, FIA e promoter locali della gara, tutti citando la situazione prevalente nella regione.
- Nella sua dichiarazione, Domenicali ha sottolineato la difficoltà della scelta, affermando che è stata presa "a beneficio dello sport" e "considerando esattamente ciò che sta accadendo in quella regione".
- L'AD si è rivolto direttamente ai tifosi dei paesi interessati, dichiarando: "Prima di tutto, siate al sicuro. Pensiamo a voi. Vogliamo tornare il prima possibile".
- Ha riconosciuto il forte sostegno di entrambe le nazioni, aggiungendo: "Sentiamo l'amore e la passione sia in Bahrain che in Arabia Saudita".
Cosa succede ora:
L'attenzione immediata si sposta sulla gestione del vuoto nel calendario 2024. Il Gran Premio di Cina, che torna dopo un'assenza di cinque anni, è ora fissato come quarta tappa della stagione in aprile. Le prospettive a lungo termine dipendono dalla stabilità regionale. Il messaggio di chiusura di Domenicali — "restate sintonizzati e seguitici, torneremo presto" — segnala l'impegno della F1 verso i suoi partner e i tifosi in Medio Oriente, ma un ritorno sarà totalmente condizionato da un ambiente sicuro e protetto per tutti i partecipanti.
Articolo originale :https://racingnews365.com/f1-ceo-sends-poignant-message-upon-bahrain-and-saudi-a...




