
Colapinto sostiene la leadership spietata di Briatore: l'Alpine punta all'élite della F1
Franco Colapinto ha difeso l'approccio rigoroso di Flavio Briatore in Alpine, sostenendo che le richieste implacabili del consulente siano esattamente ciò di cui la squadra ha bisogno per uscire dalla "trappola della metà classifica" della Formula 1.
Nonostante l'obiettivo di guidare gli inseguitori nel 2026 dopo un 2025 disastroso, l'Alpine sta comprendendo che per Briatore entrare a punti è irrilevante se il gap verso i top team non si riduce.
Perché è importante
L'Alpine è rimasta a lungo intrappolata tra l'élite e le coda di classifica. Colapinto sostiene che solo una figura intransigente come Briatore possa spezzare questo ciclo di mediocrità. Con la Racing Bulls che ha superato l'Alpine sia in ritmo che in classifica prima della pausa estiva, il titolo di "migliore del resto" sta svanendo proprio quando il momentum sarebbe fondamentale.
I dettagli
- L'ira di Briatore: Dopo i piazzamenti P6 e P8 al GP del Canada, Colapinto ha rivelato che Briatore era furioso invece che soddisfatto. Ha preteso spiegazioni sul perché l'Alpine avesse perso terreno rispetto alla Ferrari rispetto a Miami e su come la Racing Bulls avesse accorciato le distanze.
- Un "animale competitivo": Il ventitreenne ha definito Briatore un "animale competitivo" tornato in F1 solo per vincere, affermando che questa pressione costante è necessaria per ogni squadra di metà classifica con ambizioni di entrare nelle prime quattro.
- Successo commerciale: L'Alpine ha ottenuto una vittoria strategica con Gucci, che diventerà sponsor unico nel 2027. Colapinto vede l'accordo come la prova che il progetto è sulla strada giusta, offrendo una flessibilità finanziaria che riduce la dipendenza dalla Renault.
- Tensione a Enstone: Nonostante l'orgoglio per la ripresa stagionale, Colapinto ha ammesso che nessuno a Enstone è soddisfatto della leadership a metà classifica, specialmente ora che la Racing Bulls è avanti nei punti.
Cosa succederà ora
L'Alpine deve sfruttare la pausa estiva per fermare il declino e dimostrare che l'approccio esigente di Briatore possa portare progressi concreti contro i leader. Con il sostegno di Gucci dal 2027, Colapinto dovrà lottare per il proprio futuro in una squadra dove i buoni risultati, da soli, potrebbero non più garantire la sopravvivenza.
Articolo originale :https://www.motorsport.com/f1/news/everyone-was-happy-except-him-franco-colapint...





