
Christian Horner difende la strategia delle power‑unit 2026 mentre infuria il dibattito sul rapporto di compressione
Riassunto
Horner respinge le accuse di “barare” da parte di Mercedes e Red Bull‑Ford, difendendo il più alto rapporto di compressione come evoluzione legittima. La FIA valuterà la questione mentre lui partecipa al tour australiano.
Perché è importante
- Un rapporto di compressione più alto aumenta l’efficienza termica, tradotto in più potenza e consumo carburante più contenuto – un vantaggio chiave nel primo anno del nuovo regolamento.
- Se solo poche case produttrici sfruttano questa “scappatoia”, l’equilibrio della griglia potrebbe pendere decisamente verso le scuderie Mercedes e Red Bull‑Ford.
I dettagli
- Il regolamento misura il rapporto di compressione a temperatura ambiente; non effettua controlli quando il motore si riscalda sotto carico.
- Si ritiene che Mercedes e Red Bull‑Ford abbiano progettato unità che raggiungono circa 18:1 in gara, rispetto al valore di base di 16:1.
- Un rapporto più elevato aumenta sia la potenza che l’efficienza del carburante, offrendo un duplice beneficio in una stagione con limiti di consumo più severi.
- Audi, Honda e Ferrari hanno presentato formali preoccupazioni alla FIA, spingendo a un workshop tecnico e alla convocazione del Comitato Consultivo delle Power‑Unit.
Cosa succederà
- Il Comitato Consultivo della FIA si riunirà entro la settimana per decidere se la formulazione della regola debba essere inasprita o se basta un chiarimento.
- Horner intraprenderà un tour di tre tappe in Australia prima del Gran Premio di Melbourne, dove ribadirà che l’interpretazione delle regole è il motore dell’evoluzione della Formula 1.
Articolo originale :https://www.planetf1.com/news/christian-horner-f1-2026-power-units-compression-r...






