
Charles Leclerc domina la FP1 del GP degli USA tra i test FIA a bassa aderenza
Charles Leclerc ha scalato la tabella dei tempi nella prima sessione di prove libere per il Gran Premio degli Stati Uniti 2026, superando Max Verstappen in una sessione definita da distacchi millimetrici e rigorose analisi tecniche. Sebbene la velocità pura sia stata la notizia principale, la sessione si è conclusa con una simulazione obbligatoria della FIA per risolvere vulnerabilità software delle unità di potenza.
Perché è importante
Il ridottissimo gap tra i tre principali costruttori — Ferrari, Red Bull e McLaren — evidenzia una griglia estremamente convergente in questa fase finale della stagione 2026. Inoltre, l'insistenza della FIA nel testare la modalità a bassa aderenza indica che le instabilità software viste in precedenza a Sepang rimangono una priorità critica da risolvere prima della fine del campionato.
I dettagli
- Risultati della Sessione: Leclerc in testa, seguito a brevissima distanza da Verstappen (+0.084s) e Lando Norris, confermando che la SF-26 resta il benchmark prestazionale di riferimento.
- Sperimentazioni Tecniche: Colton Herta della Cadillac ha attirato l'attenzione con un peculiare doppio rake posteriore sulla MAC-26, mentre la Mercedes ha introdotto aggiornamenti specifici per George Russell dopo gli esperimenti di Singapore.
- Ostacoli Operativi: Max Verstappen ha segnalato un attrito dello sterzo in curva a sinistra e sta iniziando la collaborazione con il nuovo ingegnere di pista Tom Hart. Nel frattempo, Nico Hulkenberg ha riscontrato un "comportamento anomalo" della sua unità di potenza Audi.
- Difficoltà dei Piloti: George Russell ha affrontato problemi di stabilità, inclusi episodi di tre ruote a terra e un'escursione fuori pista alla Curva 1, complicando le sue già difficili aspirazioni al titolo.
Il quadro generale
Il dibattito sul punto di riferimento prestazionale del 2026 si fa più acceso, con la Ferrari SF-26 e la Red Bull RB22 impegnate in una lotta per il dominio. Con Kimi Antonelli che mostra sprazzi di competitività sulla Mercedes W17 e la McLaren che resta una minaccia costante, il panorama competitivo è più volatile che mai all'inizio di questa triple-header.
Cosa aspettarsi
L'attenzione si sposta ora sulle restanti sessioni di prove per vedere se i raffinamenti della modalità low-grip della FIA avranno successo. L'obiettivo principale per i team sarà stabilizzare l'auto di Russell in Mercedes e capire se la Ferrari riuscirà a mantenere il proprio vantaggio sulla Red Bull di Verstappen in vista della qualifica.
Articolo originale :https://www.planetf1.com/news/2026-united-states-grand-prix-fp1-report






