
Carlos Sainz attacca i regolamenti F1 dopo il caos dei motori in Malesia
Il debutto delle unità di potenza 2026 in condizioni di pioggia al Gran Premio della Malesia è quasi sfociato in un blocco totale. Un giro di formazione caotico a Sepang ha visto diverse vetture, tra cui quella del pole-man Max Verstappen, perdere accelerazione, costringendo a una bandiera rossa e a un intervento software dell'ultimo minuto della FIA per salvare la gara.
Perché è importante
L'incidente mette a nudo una vulnerabilità critica del regolamento tecnico 2026: un'eccessiva dipendenza dall'energia elettrica. Sebbene la nuova era sia stata concepita per attrarre i grandi costruttori globali, le prestazioni in condizioni meteorologiche avverse rivelano che il salto tecnologico delle batterie potrebbe aver compromesso la stabilità sportiva e il controllo dei piloti.
I Dettagli
- L'incidente: Durante il primo giro di formazione, il gruppo è rimasto quasi immobile. Lewis Hamilton, Esteban Ocon e Valtteri Bottas sono stati quasi doppiati da Verstappen a causa di guasti all'accelerazione, lasciando il grid nel caos più totale.
- La causa tecnica: Le PU del 2026 traggono il 50% della potenza totale dalla batteria, un incremento massiccio rispetto al 20% circa dei motori 2025.
- Il fix d'emergenza: Sotto bandiera rossa, la FIA ha rilasciato una patch software d'urgenza a tutte le 22 auto, permettendo alla gara di proseguire senza ulteriori problemi di erogazione della potenza.
- Contesto strategico: Queste norme complesse sono state introte per attirare nuovi ingressi ufficiali, tra cui Audi, Honda e Red Bull-Ford, spostando l'attenzione sull'efficienza ibrida.
Tra le righe
La richiesta di Carlos Sainz affinché la F1 "faccia un serio esame di coscienza" evidenzia una crescente frustrazione verso i processi decisionali dello sport. Chiedendo chi abbia approvato questi regolamenti cinque anni fa, Sainz sottolinea il distacco tra l'ambizione commerciale di attrarre i costruttori e la realtà pratica delle corse. La scena "scandalosa" di Sepang è la prova tangibile di regolamenti diventati troppo complessi per essere funzionali.
Cosa succederà
La Formula 1 sta già preparando una correzione di rotta. La roadmap tecnica per il 2027 e il 2028 prevede adeguamenti per ridurre la dipendenza dalle batterie e aumentare la potenza del motore a combustione interna (ICE), assicurando prestazioni più costanti in ogni condizione meteo.
Articolo originale :https://racingnews365.com/carlos-sainz-demands-f1-takes-hard-look-at-itself-afte...





