
Brundle: L'ascesa di Antonelli 'dovrebbe terrorizzare' gli avversari per il titolo
Il dominio di Kimi Antonelli nella stagione 2026 ha spinto il veterano analista Alex Brundle a dichiarare che la rapidissima evoluzione del pilota Mercedes sta diventando una prospettiva "terrificante" per i suoi rivali in Formula 1.
Dopo aver ottenuto la sesta vittoria dell'anno al GP del Belgio, estendendo il suo vantaggio nel campionato a 45 punti su Lewis Hamilton, il diciannovenne è già considerato un contendente al titolo quasi completo, nonostante sia solo alla sua seconda stagione.
Perché è importante
L'ascesa di Antonelli rappresenta un cambiamento sbalorditivo negli equilibri competitivi. In soli due anni, si è trasformato dal rookie in difficoltà a Spa-Francorchamps nel 2025 al pilota di riferimento, conquistando vittorie in Cina, Giappone, Miami, Canada, Monaco e Belgio. L'analisi di Brundle nel podcast F1 Nation sottolinea quanto sia insolito che un pilota mostri tale maturità e costanza così presto, suggerendo che la lotta per il titolo stia già pendendo decisamente a favore della Mercedes.
I dettagli
- Un pilota "completo": Brundle ritiene che Antonelli stia raggiungendo lo status di pilota F1 totalmente formato, sebbene indichi ancora piccoli margini di errore, come la lettura errata delle bandiere gialle nel GP d'Austria e qualche partenza imperfetta.
- Calma sotto pressione: Brundle ha contrapposto l'imperturbabile demeanor di Antonelli via radio a quello di Lando Norris, che ha espresso frustrazione per il timing di una Virtual Safety Car. La serenità mentale del giovane talento ha accelerato drasticamente la sua crescita.
- Il contesto Russell: Brundle ha riconosciuto che le difficoltà attuali di George Russell nell'altro box potrebbero aver accentuato la percezione della performance di Antonelli, offrendo all'italiano più sicurezza e spazio di manovra.
- Da Spa al dominio: Il salto dal 19° posto in qualifica e 16° in gara al GP del Belgio 2025, fino alla vittoria della stessa gara un anno dopo, sintetizza una curva di apprendimento impressionante.
Cosa aspettarsi
Con un vantaggio imponente per la seconda metà della stagione, Antonelli non è più solo una promessa, ma il vero benchmark del campionato. Se riuscirà a limare le piccole imperfezioni individuate da Brundle, il titolo potrebbe diventare una sfida sempre più ardua per Hamilton e Russell. La domanda non è più se Antonelli meriti di stare davanti, ma per quanto tempo riuscirà a restarci.
Articolo originale :https://www.motorsport.com/f1/news/kimi-antonellis-f1-progress-should-be-terrify...





