
Bridgestone punta al ritorno in Formula 1: sfida aperta al monopolio Pirelli
Il colosso giapponese Bridgestone sta orchestrando una mossa strategica per rientrare in Formula 1 come fornitore ufficiale di pneumatici. Dopo una lunga assenza, il marchio ha intensificato la sua presenza nei recenti Gran Premi, segnalando la volontà di sfidare il dominio pluriennale di Pirelli.
Perché è importante
Il fornitore di gomme ha un'influenza determinante sulla strategia di gara e sul setup delle vetture. Sebbene la F1 adotti il modello del fornitore unico dal 2011, l'ingresso di un titano come Bridgestone — forte di risorse immense e ambizioni tecniche — potrebbe scuotere le dinamiche competitive del campionato e introdurre innovazioni tecnologiche d'avanguardia.
I Dettagli
- Riorganizzazione Strategica: Nel 2025, Bridgestone ha ristrutturato la propria divisione motorsport, nominando Hiroshi Imai, stimatissimo ex direttore dell'ingegneria di gara della McLaren, a capo dell'organizzazione.
- Presenza nel Paddock: Delegazioni di alto livello di Bridgestone sono state avvistate ai GP di Singapore e degli Stati Uniti per sondaggi preliminari in vista di un possibile ritorno.
- Prontezza Tecnica: L'azienda ha già consolidato il proprio know-how assicurandosi la fornitura esclusiva per la Formula E per la stagione 2026-27 e mantenendo un ruolo di primo piano in IndyCar tramite Firestone.
- Contratto Attuale: Pirelli resta l'unico fornitore almeno fino alla fine del 2028, a seguito di un'estensione di un anno attivata a luglio 2026.
Il Quadro Generale
Non si tratta di un'iniziativa isolata; il prestigio e la visibilità globale della F1 rendono il campionato l'obiettivo primario per ogni produttore di pneumatici. Sebbene Bridgestone sia attualmente considerata una contendente forte, il prossimo processo di gara sarà accesissimo. Hankook ha espresso interesse da tempo, mentre circolano voci su un possibile ritorno di Michelin, uscita dal circus nel 2006. Anche Pirelli combatterà duramente per mantenere la sua posizione.
Cosa aspettarsi
La FIA aprirà a tempo debito la gara d'appalto per valutare le proposte tecnologiche e commerciali. Se l'attuale slancio di Bridgestone dovesse continuare e la sua offerta risultasse vincente, potremmo assistere al ritorno della gomma giapponese a partire dal 2029.
Articolo originale :https://racingnews365.com/former-f1-supplier-targeting-stunning-grand-prix-comeb...





