
Bearman: Gli Errori da Rookie sono Stati 'Vitali' per la sua Crescita in F1
Oliver Bearman riflette sulla sua stagione d'esordio in F1, ammettendo una serie di errori costosi che lo hanno portato sull'orlo di una squalifica. Tuttavia, il pilota della Haas insiste sul fatto che non cambierebbe nulla, considerando quegli sbagli vitali per il suo apprendimento e sviluppo accelerato. Questo modo di pensare si è rivelato cruciale nella sua evoluzione da un nuovo arrivato veloce ma incostante, a un pilota che è maturato e ha assunto un ruolo di leadership all'interno del suo team.
Perché è importante:
La stagione di Bearman è stato il microcosmo del viaggio di un rookie di grande potenziale, unendo lampi di genio ai dolori della crescita. La sua capacità di assorbire le lezioni dai propri errori e di trasformare il suo approccio a metà stagione è un enorme segnale positivo per la Haas e i suoi sostenitori alla Ferrari. Dimostra la capacità di tradurre la velocità grezza nella costanza richiesta per diventare un pilota di vertice nella Formula 1.
I dettagli:
- Errori Costosi: La stagione del giovane britannico è stata segnata da diversi errori di alto profilo, tra cui un incidente in pit lane sotto bandiera rossa a Silverstone e un sorpasso irregolare su Carlos Sainz a Monaco.
- Minaccia di Squalifica: Questi episodi gli sono costati 10 dei 12 punti di penalità permessi sulla sua superlicenza, lasciandolo sul punto di subire una sospensione imposta dalla FIA per la parte finale dell'anno.
- Il Punto di Svolta: Il Team Principal Ayao Komatsu ha ricordato una conversazione decisiva in cui ha esortato Bearman a maturare, avvertendolo che rischiava di essere ricordato come “un pilota veloce che si schiantava spesso”.
- Un Finale Forte: Bearman ha preso sul serio il feedback, ottenendo un secondo下半 stagione molto più solido. Ha ottenuto risultati impressionanti a Città del Messico e San Paolo e, famosamente, è rimontato dalla pit lane al sesto posto al Gran Premio d'Olanda, superando in classifica il veterano compagno di squadra Esteban Ocon.
Guardando al futuro:
Oltre alle prestazioni in pista, Bearman ha identificato la sua crescita come leader del team come la lezione chiave del suo anno da rookie.
- Ha ammesso che all'inizio assumere un ruolo di leadership con adulti esperti si sentiva “innaturale”, ma ora è qualcosa che abbraccia e sente di fare bene.
- Questa nuova maturità, unita a una velocità innegabile, suggerisce che Bearman si stia sviluppando nel pacchetto completo necessario per realizzare il suo potenziale e lottare per i campionati in futuro.
Articolo originale :https://racingnews365.com/oliver-bearman-reveals-vital-reason-why-he-wouldnt-cha...






