
GP del Bahrein spostato in Malesia per motivi di sicurezza
Il Gran Premio del Bahrein si svolgerà questo fine settimana presso il Circuito Internazionale di Sepang, in Malesia. La decisione segue il rinvio della data originale di aprile e l'aggravarsi delle preoccupazioni per la sicurezza in Medio Oriente; il Bahrein continuerà comunque a finanziare l'evento e a mantenerne lo sponsor title tramite la sua compagnia aerea di bandiera.
Perché è importante
Questo spostamento non è una mera questione logistica, ma mette in luce la vulnerabilità della Formula 1 di fronte all'instabilità geopolitica. Riporta inoltre alla luce un curioso precedente sportivo: il distacco tra il nome di un Gran Premio e la sua reale collocazione geografica, una pratica spesso utilizzata in passato per aggirare restrizioni normative o divieti nazionali.
I dettagli
La F1 ha una lunga storia di "identità prese in prestito" per preservare la continuità del calendario:
- GP di San Marino (1981-2006): In mancanza di un circuito omologato FIA, la gara è stata ospitata a Imola, in Italia, per oltre due decenni.
- GP di Svizzera (1982): A seguito del bando delle corse in circuito in Svizzera, l'evento del 1982 si è svolto a Dijon-Prenois, in Francia.
- GP del Lussemburgo (1997-1998): Tenutosi al Nürburgring, in Germania, per aggirare il limite di un solo Gran Premio nazionale per ogni paese.
- GP d'Europa: Il titolo più versatile, utilizzato in vari circuiti tra Regno Unito, Germania, Spagna e Azerbaigian per densificare il calendario stagionale.
Cosa aspettarsi
Con l'arrivo del paddock in Malesia, l'attenzione si sposta sulle sfide tecniche dettate dal clima torrido e impegnativo di Sepang. Questa realocazione è un chiaro promemoria della duttilità dello sport di fronte alle turbolenze politiche, mentre si guarda verso il complesso calendario globale della stagione 2026.
Articolo originale :https://racingnews365.com/bahrain-gp-in-malaysia-every-time-f1-raced-using-a-dif...






