
Gran Premi di Bahrain e Arabia Saudita a rischio cancellazione
Perché è importante
L’eventuale annullamento di due gare mette in luce quanto l’instabilità geopolitica possa influenzare gli eventi sportivi mondiali. Per la F1, che ha investito molto per consolidare la presenza in Medio Oriente, si tratta di un duro colpo logistico‑finanziario e di un interrogativo sul calendario 2025, sui ricavi dei team e sui protocolli di sicurezza in regioni volatili.
I dettagli
- Le gare erano programmate per il 10‑12 aprile (Bahrain) e la settimana successiva (Arabia Saudita), ma le tensioni regionali le hanno rese dubbie.
- FIA e FOM hanno monitorato da vicino la situazione, che ha incluso recenti attacchi missilistici.
- Un rapporto di Sky Sports segnala che la decisione di cancellare è già stata presa e che un annuncio ufficiale è imminente.
- Spostare le tappe su altri circuiti è risultato logisticamente impossibile a questo punto; anche l’ipotesi di una doppietta a Suzuka, in Giappone, è stata rapidamente scartata.
- Se confermato, si creerebbe un vuoto di un mese tra il GP del Giappone (29 marzo) e quello di Miami (3 maggio).
Cosa accadrà
- Integrità del calendario: la F1 dovrà decidere se mantenere le 22 gare previste o tentare di riprogrammare le due tappe più tardi nell’anno – quest’ultima opzione appare poco probabile per via del calendario già fitto e delle continue preoccupazioni di sicurezza.
- Impatto finanziario e sportivo: i team e i detentori dei diritti commerciali valuteranno le perdite economiche e l’effetto di una pausa prolungata sui cicli di sviluppo e sul ritmo della stagione.
- Pianificazione futura: la situazione spingerà inevitabilmente a una revisione delle procedure di valutazione del rischio della F1 per gare in aree politicamente sensibili, influenzando le future decisioni di calendario.
Articolo originale :https://www.planetf1.com/news/bahrain-saudi-arabia-grands-pix-set-cancelled-repo...





