
Binotto (Audi) difende l'obiettivo titolo nel 2030, citando la costruzione della Ferrari
Il capo della F1 Audi, Mattia Binotto, conferma l'ambizioso obiettivo di lottare per i campionati entro il 2030, una meta fissata per la sua quinta stagione nello sport. Sebbene la tempistica possa sembrare lunga agli occhi esterni, Binotto sostiene che si tratta di un ritmo realistico e "sfidante" per costruire una squadra vincente partendo da zero. Indica la sua esperienza alla Ferrari, dove a Jean Todt, Michael Schumacher e Ross Brawn sono voluti quasi sei anni per conquistare il primo campionato, come la prova definitiva del concetto.
Perché è importante:
In un'era di gratificazione immediata, le parole di Binotto rappresentano un fondamentale reality check per tifosi e stakeholder che si aspettano risultati immediati da un colosso produttore come Audi. La sua trasparenza fissa un'aspettativa a lungo termine, sottolineando che il successo sostenibile in F1 richiede un approccio metodico e paziente, non solo un grande budget. Questa strategia mira a costruire fondamenta solide, evitando quel tipo di instabilità organizzativa che può affliggere le squadre con ambizioni di titolo premature.
I dettagli:
- Il Precedente Ferrari: Binotto ha evidenziato che Jean Todt si è unito alla Ferrari nel 1993, ma il primo campionato della squadra con Michael Schumacher e Ross Brawn è arrivato solo nel 1999 – un progetto durato quasi sei anni per costruire una vincente.
- Costruire le Fondamenta: Ha sottolineato che creare un team di vertice comporta molto più di un semplice cambio di nome, elencando elementi critici come il numero giusto di persone, un'interazione efficace, strumenti avanzati, processi snelli e adeguate strutture produttive.
- L'Analogia Calcistica: Binotto ha paragonato il progetto a una squadra di "Serie C" che mira a vincere la Champions League, notando che un nuovo proprietario (Audi) non garantisce un successo immediato; è richiesto un percorso che dura più stagioni.
- Vittorie in Gara vs. Campionati: Sebbene l'obiettivo per il 2030 sia "lottare per un campionato" e diventare "il punto di riferimento", Binotto ha chiarito che vincere gare prima di allora è un obiettivo chiaro.
Cosa succederà dopo:
Il progetto F1 dell'Audi prenderà il via ufficialmente nel 2026 dopo l'acquisizione del team Sauber. Le stagioni a venire saranno un test per la filosofia di Binotto, focalizzata su una crescita strutturale graduale piuttosto che sull'inseguimento di glorie a breve termine. Tutti gli occhi saranno puntati sulla squadra di Hinwil per vedere se saprà seguire il percorso metodico tracciato dalla nuova leadership e costruire verso la sua ambizione del 2030.
Articolo originale :https://racingnews365.com/audi-f1-boss-uses-ferrari-drought-to-justify-challengi...






