
Aston Martin punta al "massimo potenziale" con il grande aggiornamento dell'AMR26 in Ungheria
L'Aston Martin sta preparando un pacchetto di aggiornamenti radicali per l'AMR26 in vista del Gran Premio d'Ungheria, con l'obiettivo dichiarato di sbloccare finalmente il "massimo potenziale" della vettura. Sotto la guida di Adrian Newey ed Enrico Cardile, il progetto mira a un salto di prestazione netto, segnando un distacco definitivo dalle inefficienze strutturali che hanno frenato il progresso della squadra.
Perché è importante
L'Aston Martin ha investito cifre colossali in una fabbrica all'avanguardia e in una galleria del vento, ma i risultati in pista sono rimasti deludenti a causa di flussi di lavoro obsoleti ereditati dall'era Jordan e Force India. Questo aggiornamento è la prima prova tangibile che Newey stia riscrivendo il "DNA operativo" del team. Se il pacchetto funzionerà, convaliderà l'intero progetto, offrendo a Fernando Alonso e Lance Stroll la possibilità concreta di uscire dalla metà classifica.
I dettagli
- Un passo avanti, non un semplice ritocco: L'aggiornamento di Budapest è un "salto significativo". Ci si aspetta un telaio anteriore re-omologato grazie a un'aggressiva riduzione del peso, un nuovo musetto, superfici aerodinamiche profondamente riviste e una sospensione posteriore modificata.
- Ritorno alla battaglia: Il portavoce del team, Pedro de la Rosa, ha sottolineato che l'obiettivo è permettere ai piloti di combattere. L'idea è che scendano dall'auto sorridendo per aver lottato testa a testa con i rivali, e non solo per aver sopravvissuto a un altro pomeriggio di solitudine.
- Stime di tempo: Secondo le voci del paddock, le modifiche al telaio potrebbero valere oltre un secondo a giro; a questo si aggiungerà l'aggiornamento dell'unità motoristica Honda previsto per Zandvoort, che potrebbe regalare altri decimi preziosi.
- Produzione in-house: Newey ha rivoluzionato i metodi produttivi. Carter del cambio, geometrie del fondo e componenti aero complessi sono ora realizzati internamente, accorciando drasticamente il ciclo di feedback tra progettazione e pista.
Cosa aspettarsi
L'Ungheria rappresenta il via, non il traguardo. De la Rosa ha ammonito che, nonostante l'ottimismo, risalire la classifica richiederà tempo, anche con l'infrastruttura ideale. Le prossime gare europee sveleranno se questa è la svolta attesa dall'Aston Martin o semplicemente il primo capitolo di una ricostruzione a lungo termine.
Articolo originale :https://www.planetf1.com/news/aston-martin-upgrade-pedro-de-la-rosa-amr26-full-p...





