
Crisi Aston Martin sempre più profonda: l'ex pilota definisce la stagione uno 'spettacolo dell'orrore'
L'ex pilota e ora commentatore di Sky Sports, Martin Brundle, ha definito la stagione 2026 dell'Aston Martin un "incubo" e uno "spettacolo dell'orrore", sottolineando la mancanza di ritmo e affidabilità. Con un solo arrivo a punti in tre gare, afferma che una vera ripresa potrebbe non arrivare prima del 2027, sotto le pressioni dell'attuale budget cap e del calendario.
Perché è importante:
L'Aston Martin è un team britannico di bandiera e un importante partner commerciale della F1. Le prestazioni insufficienti continuative minano la fiducia degli sponsor, il morale del team e allargano il divario con le squadre di testa, che dispongono di pacchi power unit e telaio stabili. Con il regime del budget cap, una crisi profonda è più difficile da risolvere a metà stagione, rendendo i risultati iniziali vitali per qualsiasi speranza di titolo.
I dettagli:
- Brundle ha definito la situazione un "incubo" e uno "spettacolo dell'orrore".
- Solo una delle prime tre gare è stata portata a termine, un traguardo modesto notato anche da Koji Watanabe della Honda.
- Vibrazioni al motore e problemi al telaio mantengono la vettura a 3-4 secondi dai leader, limitandone la competitività.
Cosa succederà:
Brundle sostiene che l'Aston Martin debba assicurarsi il giusto staff tecnico presso la Honda e definire un chiaro percorso di sviluppo. Progressi significativi sono improbabili prima del 2027, quando un nuovo telaio e una nuova power unit potrebbero finalmente colmare il gap. Fino ad allora, il team dovrà sopportare una dolorosa attesa, con tifosi e sponsor pronti a una lunga ripresa.
Articolo originale :https://www.gpblog.com/en/news/aston-martin-crisis-deepens-as-ex-driver-predicts...






