
Aston Martin chiarisce: l'assenza di Adrian Newey dal GP di Cina era pianificata
L'Aston Martin ha chiarito che l'assenza di Adrian Newey dal Gran Premio di Cina faceva parte di un programma prestabilito, respingendo le speculazioni secondo cui la sua mancata presenza fosse legata all'inizio travagliato della squadra nella stagione 2026. Il capo pista Mike Krack ha dichiarato che "è sempre stato chiaro" che il nuovo Team Principal non avrebbe presenziato a ogni gara, sottolineando che la comunicazione moderna gli permette di contribuire efficacemente dalla fabbrica.
Perché è importante:
Il passaggio di Newey all'Aston Martin come Team Principal e azionista è stato un colpo grosso per il team, alimentando le aspettative per un'inversione di tendenza competitiva. La sua assenza da un weekend di gara così presto nel suo incarico e durante un periodo di grande difficoltà tecnica – con entrambe le vetture ritirate a Shanghai – ha naturalmente alimentato speculazioni su problemi interni o sul suo livello di coinvolgimento in pista. Il rapido chiarimento del team mira a placare le voci e a ribadire che il piano operativo è in linea, nonostante le sfide palesi.
I dettagli:
- Mike Krack ha confermato che l'assenza di Newey a Shanghai faceva parte del piano esistente per il suo programma 2026, non modificato a causa delle prestazioni della squadra.
- Ha evidenziato che "con la comunicazione moderna, non importa davvero dove le persone sono sedute", paragonandola ai commentatori che seguono le gare in remoto.
- Precedente Stabilito: Si ritiene che il piano di presenza in gara di Newey sia simile a quello del suo predecessore, Andy Cowell, che tipicamente presenziava a tra le 10 e le 14 gare a stagione.
- Selezione Strategica: Le gare a cui Newey partecipa sono scelte in base a dove può aggiungere più valore. Si crede che la sua presenza in fabbrica sia stata ritenuta più cruciale dopo i round inaugurali per guidare le decisioni tecniche.
- Focus in Fabbrica: La sua assenza in Cina gli ha permesso di concentrarsi sulla risoluzione del problema centrale di vibrazioni della AMR26, sul quale aveva avvertito del rischio di "danni nervosi permanenti" per i piloti Fernando Alonso e Lance Stroll se non risolto.
- Leadership in Locale: Il Performance Director Tom McCullough era presente a Shanghai, concentrato principalmente sul suo ruolo di sviluppo piloti, non come sostituto alla guida delle operazioni F1.
Cosa succede ora:
L'Aston Martin continuerà a eseguire il suo piano, con Newey che dovrebbe saltare ulteriori gare selezionate nel corso del calendario di 24 round. La priorità immediata rimane risolvere i problemi fondamentali di affidabilità e prestazioni della vettura. Tutti gli occhi saranno puntati sulla capacità del team di tradurre la direzione tecnica di Newey, basata in fabbrica, in progressi tangibili in pista nel prossimo Gran Premio di Miami e oltre, mentre lavorano per riscattare il loro difficile inizio nella nuova era di partnership con la Honda.
Articolo originale :https://www.planetf1.com/news/adrian-newey-aston-martin-chinese-grand-prix-2026-...






