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Aston Martin rompe l'incantesimo del Q1: sorpresa in qualifica in Malesia
La Aston Martin ha trovato un raro raggio di sole in una stagione 2026 decisamente complicata. Fernando Alonso e Lance Stroll sono entrambi riusciti a superare il Q2 nel GP della Malesia, assicurandosi rispettivamente la 12ª e la 14ª posizione in griglia, segnando la performance più competitiva dell'anno fino ad oggi.
Perché è importante
Questo risultato mette in luce l'estrema sensibilità della AMR26 al layout del circuito. Mentre il team è stato costantemente superato su piste veloci come Monza, Baku e Madrid, la natura tecnica di Sepang ha giocato a favore dei punti di forza della vettura. Dimostra che, sebbene manchi la potenza pura, l'Aston Martin resta competitiva in contesti ad alta deportanza e ricchi di curve.
I dettagli
- Svolta in qualifica: Per la prima volta in stagione, entrambi i piloti sono progrediti al Q2 per merito. Alonso ha conquistato la P12, superando sorprendentemente la Williams di Carlos Sainz, mentre Stroll ha chiuso P14.
- Fattori esterni: Il team ha beneficiato delle penalità di griglia di Arvid Lindblad e Franco Colapinto, che hanno rinunciato ai giri veloci nel Q2, facendo scalare le posizioni alle Aston Martin.
- Gap di prestazioni: Alonso ha chiuso a 1,524 secondi dal tempo record di Max Verstappen nel Q2. Sebbene rimanga un margine significativo, rappresenta un passo avanti sostanziale rispetto alle gare precedenti.
- Idoneità tecnica: Lance Stroll ha confermato che la minore presenza di rettilinei a Sepang ha favorito la AMR26, in netto contrasto con le difficoltà riscontrate sui circuiti più veloci.
Tra le righe
Nonostante il risultato, il tono cauto di Fernando Alonso suggerisce che non si tratti di un salto improvviso nello sviluppo. Ha sottolineato che l'auto è identica a quella usata da Budapest, il che significa che il 'miracolo' è semplicemente l'allineamento tra le caratteristiche della vettura e il tracciato, piuttosto che un aggiornamento tecnico.
Cosa aspettarsi
L'attenzione si sposta ora sulla gestione della gara. Poiché la AMR26 manca ancora della velocità di punta necessaria per i sorpassi, il successo della Aston Martin dipenderà interamente dalla capacità di difendere le posizioni nei primi giri. Se dovessero perdere terreno subito, la carenza di velocità massima potrebbe rendere difficile l'ingresso in zona punti nonostante la buona partenza.
Articolo originale :https://www.formula1.com/en/latest/article/how-a-miracle-helped-alonso-and-aston...






