
Dopo i progressi in affidabilità, Aston Martin e Honda puntano a un weekend più normale in Cina
Honda e Aston Martin si avvicinano al Gran Premio di Cina con maggiore fiducia dopo aver compiuto significativi passi avanti in termini di affidabilità durante il Gran Premio d'Australia, puntando a completare la loro prima intera distanza di gara della stagione. Sebbene il pacchetto rimanga non competitivo, la capacità di completare più giri è stato un passo cruciale in avanti per la partnership in difficoltà.
Perché è importante:
Per una scuderia e un costruttore di motori che iniziano il nuovo ciclo di regolamenti partendo da un profondo deficit prestazionale, semplicemente completare giri è il primo passo fondamentale verso il progresso. I miglioramenti in affidabilità a Melbourne forniscono una base vitale affinché l'Aston Martin inizi a sbloccare il potenziale del suo telaio e affinché la Honda raccolga dati essenziali per affrontare i gravi problemi di prestazioni e vibrazioni della sua power unit.
I Dettagli:
- Svolta nell'Affidabilità: Dopo che i test pre-stagionali erano stati funestati da vibrazioni dannose per le batterie, soluzioni a breve termine per l'Australia hanno permesso al team di completare 64 giri di gara combinati — la sua giornata più produttiva finora — nonostante entrambe le vetture si siano ritirate o siano finite non classificate.
- Gestione Conservativa: Il team ha dovuto adottare estrema cautela a Melbourne, con Fernando Alonso e Lance Stroll che hanno effettuato lunghe soste ai box a metà gara per conservare i componenti. La Honda è arrivata al weekend con solo le sue ultime due batterie disponibili, rischiando un guasto che avrebbe compromesso anche l'evento consecutivo in Cina.
- Il Deficit Prestazionale Rimane: La maggiore affidabilità non ha risolto i problemi di performance. I piloti si sono descritti come "bersagli facili" in pista, con Alonso che è precipitato in classifica a Melbourne a causa delle eccessive richieste di gestione dell'energia ("super-clipping") e della mancanza di velocità di punta.
- Comfort del Pilota Irrisolto: Sebbene le vibrazioni della batteria siano state ridotte, vibrazioni ad alta frequenza vengono ancora trasmesse attraverso il telaio ai piloti, causando notevole disagio. La Honda afferma che ciò richiede "una soluzione diversa" ed è stata una priorità inferiore rispetto alla critica affidabilità della batteria.
- Potenziale del Telaio: La leadership tecnica dell'Aston Martin ritiene che il telaio AMR26 sia già il quinto migliore del lotto. La mancanza di chilometraggio ne ha impedito l'ottimizzazione, ma Alonso ha notato che il team ha guadagnato circa due secondi a giro in Australia semplicemente avendo sessioni di prove libere più pulite per mettere a punto l'assetto.
Prossimi passi:
L'obiettivo immediato a Shanghai è accumulare più chilometraggio e ottimizzare ulteriormente la gestione dell'energia. La Honda è fiduciosa di essere "sulla buona strada per completare un'intera distanza di gara".
- Un weekend più "standard" permetterebbe all'Aston Martin di concentrarsi sulle basi operative, come i pit stop — scarsi in Australia — e di iniziare a valutare correttamente le prestazioni della vettura.
- La pausa di una settimana tra Cina e Giappone fornisce un'interruzione cruciale per la Honda per ricostituire le scorte di batterie e implementare soluzioni più permanenti sviluppate dai test.
- Sebbene sia atteso un altro weekend difficile, ogni giro completato accelera il ciclo di sviluppo. Il focus rimane sulla raccolta dati, sulla comprensione del pacchetto e sul lento ridurre il divario prestazionale con il mid-field.
Articolo originale :https://www.the-race.com/formula-1/where-aston-martin-honda-stand-ahead-of-f1-ch...






