
Antonelli domina le prove del GP d'Olanda: l'ultimo saluto di Zandvoort
Kimi Antonelli è tornato in pista con la stessa grinta di prima della pausa estiva, dettando il ritmo nelle prove libere del Gran Premio d'Olanda con un tempo di 1'12.949". In un weekend Sprint che segna l'addio di Zandvoort, il pilota Mercedes è stato l'unico a scendere sotto la soglia dell'1'13", in una sessione caratterizzata da condizioni meteo in rapida evoluzione.
Perché è importante
Leader del campionato con un vantaggio di 50 punti, il pronto rientro in forma di Antonelli lancia un messaggio forte agli avversari in vista delle qualifiche Sprint. La sessione ha offerto il primo vero banco di prova sulla gestione del passaggio da pista umida a asciutta: in un weekend Sprint, dove le prove libere sono l'unica finestra di preparazione, ogni scelta sull'assetto assume un peso decisivo.
I dettagli
- Strategia Pneumatici: I piloti sono partiti con le intermedi, ma l'asciugatura rapida dell'asfalto ha spinto molti a passare alle slick dopo pochi minuti.
- Ritmo e Imprevisti: La velocità di Antonelli è stata costante, nonostante un testacoda a 360 gradi alla curva 10 a metà sessione.
- Le Frecce d'Argento: La Mercedes ha piazzato due auto nelle prime tre posizioni; George Russell ha chiuso terzo, con Lando Norris (McLaren) che si è inserito al secondo posto.
- Crisi Red Bull: Lewis Hamilton e Charles Leclerc (Ferrari) si sono posizionati quarto e quinto. Sessione complicata per la Red Bull: Max Verstappen ha segnalato problemi di scalata e sovrasterzo, chiudendo solo all'11° posto.
Cosa aspettarsi
Con una sola sessione di prove completata, le squadre hanno pochissimo tempo per correggere il tiro prima delle qualifiche Sprint di venerdì pomeriggio. Il formato condensato non lascia spazio a errori: ogni valutazione errata sulle condizioni di pista potrebbe rivelarsi fatale non appena inizieranno le sessioni competitive.
Articolo originale :https://www.motorsport.com/f1/news/f1-dutch-gp-fp1-report/10847855/





