
Antonelli sfrutta la safety car per vincere il GP del Giappone e prendere la testa del campionato
Kimi Antonelli della Mercedes ha colto una vittoria strategica al Gran Premio del Giappone, ereditando la testa della corsa dopo un ingresso della safety car dal tempismo perfetto e resistendo a Oscar Piastri per vincere con oltre 13 secondi di vantaggio. La seconda vittoria consecutiva del diciannovenne italiano lo rende il più giovane vincitore di più Gran Premi nella storia della F1 e lo proietta in vetta alla classifica piloti, superando il compagno di squadra George Russell. La gara è stata stravolta da un grave incidente di Oliver Bearman, che ha rimescolato l'ordine e innescato una battaglia serrata per gli ultimi gradini del podio.
Perché è importante:
La vittoria di Antonelli, sebbene favorita dalla fortuna, sottolinea la sua rapida ascesa e l'acume strategico della Mercedes, cambiando radicalmente la narrazione iniziale del campionato. A soli 19 anni e sette mesi, infrange un record precedentemente detenuto da Max Verstappen, segnalando l'arrivo di un nuovo talento formidabile. Inoltre, il risultato irrigidisce la battaglia costruttori, con la Mercedes che capitalizza una giornata in cui McLaren e Ferrari hanno mostrato un ritmo forte ma sono state vanificate dalle circostanze.
I dettagli:
- La gara è iniziata con Oscar Piastri della McLaren in testa alle Ferrari, mentre i piloti Mercedes hanno fatto partenze pessime dalla prima fila.
- Antonelli e Russell si sono ripresi rapidamente, risalendo rispettivamente in quarta e seconda posizione nelle prime tornate, lanciandosi all'inseguimento di Piastri.
- Il momento cruciale è arrivato quando il pilota della Haas, Oliver Bearman, ha avuto un grave incidente alla curva Spoon dopo essere stato sorpreso dalla velocità di chiusura di un'Alpine. La safety car è stata schierata al giro 20.
- Antonelli e Lewis Hamilton, che non avevano ancora effettuato la loro prima sosta ai box, hanno guadagnato un enorme vantaggio fermandosi sotto la safety car, catapultando Antonelli al comando.
- Alla ripartenza, Antonelli ha costruito un comando schiacciante mentre infuriava una battaglia per il terzo posto tra Hamilton, Russell e Charles Leclerc.
- Leclerc ha infine conquistato l'ultimo posto sul podio dopo diversi sorpassi, con Russell quarto e Hamilton che è calato al sesto posto dietro a Lando Norris.
Il quadro generale:
La stagione 2026 sta rapidamente diventando una storia di gioventù e opportunità. Le vittorie consecutive di Antonelli lo hanno immediatamente istituito come contendente al titolo, mettendo pressione sul compagno di squadra più esperto. Per la Mercedes, il risultato è un doppio successo, ma la dinamica interna del team sarà da monitorare. Altrove, il buon settimo posto di Pierre Gasly per l'Alpine e le difficoltà di Max Verstappen con una Red Bull dalla sterzata pesante, finito ottavo, evidenziano la continua variabilità di prestazioni in griglia. L'Aston Martin ha finalmente visto una vettura raggiungere il traguardo, con Fernando Alonso classificato 18°, ma i suoi problemi radicati persistono.
Articolo originale :https://www.motorsport.com/f1/news/f1-japanese-gp-race-report/10809270/






